I cellulari e i tablet argomento preferito per i maturandi di Avezzano

18 Giugno 2015

Solo pochi studenti hanno scelto la traccia su Calvino Tanti si sono cimentati con i saggi brevi sulla letteratura

AVEZZANO. I cellulari e i tablet che scandiscono le vite e le relazioni dei ragazzi di oggi sono diventati ieri protagonisti della maggior parte degli elaborati della prima prova dell'esame di maturità 2015. La traccia dell'ambito tecnico-scientifico ”Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica e dell'informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi è dominato dalla connettività” è stata la più gettonata tra gli 843 ragazzi marsicani che dalle 8.30 si sono ritrovati faccia a faccia con la prova di italiano. A sceglierla sono stati i ragazzi dell'Istituto tecnico per geometri e dell'Istituto tecnico commerciale che alle 12.40 in parte erano già fuori al cortile a ragionare sul compito consegnato. «Noi ci aspettavamo tracce come l'Expo e l'Isis«, hanno raccontato Roberto Tomasso, Gianluca Fantozzi, Mirko Santucci, Henry Taylon e Alessandro Di Pucchio del Geometri, «alla fine abbiamo scelto il saggio breve della tecnologia e quello sul Mediterraneo come atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà. Erano tematiche che avevamo affrontato e quindi siamo andati sul sicuro». Anche per gli aspiranti ragionieri la traccia tecnico-scientifica è stata la migliore. «Abbiamo escluso a priori Calvino perché non l'avevamo studiato», hanno precisato Federica Ceralli, Roberta Piccone, Angie Vanessa Piccinini, Walter Bonanni, Valerio D'Elia, Giordano Mazzocchi e Carla De Foglio di Ragioneria, «oltre al saggio sulla tecnologia abbiamo scelto anche quello sul diritto all'educazione». Neanche al Liceo Classico l'analisi del testo “Il sentiero dei nidi di ragno”  di Italo Calvino è stata tra le tracce più gettonate. Cristina Di Renzo, Francesca Romana Ambrogi, Giacomo Angelini, Giulia Sabatini e Ilaria Buzzelli hanno optato per il saggio breve sulla tecnologia o sul Mediterraneo «perché attuale e quindi più semplice da affrontare. Non abbiamo scelto Calvino perché non lo avevamo trattato bene». Quando sono state consegnate le tracce Beatrice Felli e Michela Di Genova del Liceo Scientifico sono state invece felicissime di trovarsi davanti proprio un testo dello scrittore nato a Cuba. «Era il nostro cavallo di battaglia», hanno affermato le ragazze, «lo avevamo studiato benissimo, conoscevamo l'opera e per questo abbiamo subito escluso tutte le altre». Se le due studentesse erano felici di aver trovato pane per i loro denti tra le tracce della maturità, i loro compagni Cristiano Gentile, Cristiana Bisegna, Sara Dzaviti, Eleonora Pendenza, Francesca Fantozzi, Serena Mari, Mattia Baldassarra, Lucia Sannito, Simona D'Intinosante e Romolo Di Sabatino, invece, hanno escluso subito l'analisi del testo e si sono rifugiati nel saggio sulla tecnologia ma anche su quello dedicato al diritto allo studio e quello di ambito artistico letterario “La letteratura come esperienza di vita”. Tematiche più vicine al loro indirizzo di studi e soprattutto alla loro preparazione. Oggi alle 8.30 inizierà la seconda prova specifica per ogni scuola.

Eleonora Berardinetti

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