I giorni del Torlonia Un omaggio alla cultura classica

Storia, arte e musica: Liceo in fermento da domani a venerdì La dirigente Fracassi: la libertà è il tema di questa edizione
AVEZZANO. Tornano le Giornate della cultura classica al Torlonia. Da domani a venerdì il Liceo classico di Avezzano diretto da Annamaria Fracassi si trasformerà in un teatro della storia, dell’arte e della musica grazie alla sinergia tra docenti e studenti. Una tre giorni che andrà oltre i libri di testo e le lezioni, grazie alla quale i ragazzi potranno esprimere tutta la loro creatività e conquistare anche i visitatori. Ricco il programma stilato dai docenti e dagli studenti, con laboratori da domani a venerdì, dalle 9 alle 13, e giovedì anche dalle 15 alle 18. La classe IV B curerà il laboratorio di alfabetizzazione alla lingua greca “Alfa, Beta, Gamma”, la V B “Romeo and Juliet”, la IV D “Finché il pozzo si prosciuga”, la VA “Notiziario: le donne e la libertà”, la I A e la II A “Il mio nome e Budget Burk”, la V C “La libertà rubata di Dafne”, la I B “Freedom writers”, la II B “La profezia di Bradbury”, la IV C “Art&freedom”, la I C “Democrazie e libertà un binomio inscindibile?”, la II C e la II D “Psicoprogrammabile”, la V D “Lib(e)ri per volare”, la II D “Informazione libera tutti”, la III B “I volti della libertà”, la IV B “Latino vivo”.
Domani, inoltre, ci sarà l’appuntamento “Parole alate” con i ragazzi della V A della scuola primaria Mazzini, mentre giovedì “Il vangelo a colori” della I B della scuola di primo grado Fermi.
Ma la Settimana della cultura classica offrirà anche l’occasione per confrontarsi e per ascoltare buona musica. Oggi alle 16 Roberto Mario Danese presenterà “Le città di Medea. Risemantizzazioni filmiche del mito”, domani alle 10, invece, lo scrittore Nicola Mastronardi parlerà del suo “Viteliù. Il nome della Libertà” e alle 12 ci sarà la lezione-concerto di Bianca D’Amore, Donato Angelosante e Sabrina Cardone dal titolo “La voce di Ulisse”. Giovedì alle 10 è prevista la proiezione del film “Io Daniel Blake” di Ken Loach con contributi critici del regista avezzanese Stefano Chiantini.
Venerdì alle 10.30 Guido Saraceni illustrerà il suo libro “Cosa significa essere liberi? Riflessioni sulla giustizia tra diritti e doveri”.
Venerdì andrà in scena anche la IV edizione di “La notte nazionale del Liceo Classico”, con la scuola di via Marconi aperta dalle 18 a mezzanotte. A inaugurare l’evento sarà la dirigente scolastica Annamaria Fracassi, insieme al sindaco di Avezzano, Gabriele De Angelis. Dopo la proiezioni di un breve video ci sarà l’incontro “Notturno e libertà” con Nazzareno Carusi, Giancarlo Cantelmi e Ilio Leonio. Alle 21 studenti in cattedra con mini-stage di latino, greco, matematica, fisica e scienze, e poi isole musicali, momenti letterari, happy hour e “Note in libertà”, concerto degli alunni del Classico. Alle 23.45 momento conclusivo con lettura dell’Inno pseudomerico a Selene.
«La libertà è il tema scelto dagli studenti per l’edizione 2018 delle Giornate della cultura classica», precisa la dirigente Fracassi, «l’appuntamento annuale con questo evento culturale cittadino è tutto opera degli studenti del Liceo classico che in questi giorni li vede attori, sceneggiatori, musicisti, cantanti, giornalisti e, poi, scenografi, tecnici delle luci e del suono, intrattenitori degli ospiti. Giornate di alta cultura: con relatori di chiara fama, pianisti di livello internazionale, scrittori affermati. Un appuntamento a cui non possono mancare i rappresentanti delle istituzioni, i genitori di questi giovani protagonisti che con tanto entusiasmo, instancabile fatica e, talvolta con pochi mezzi realizzano sogni. Un grazie di cuore ai bravi e tenaci professori, che lanciano idee, accompagnano, guidano e incoraggiano gli allievi, e al personale Ata, instancabile e collaborativo».
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