I marsicani abbracciano il presidente che ama la pace e l’integrazione

Il Capo dello Stato acclamato da tanti bambini e dai primi cittadini Impeccabile il servizio d’ordine svolto dalle forze di polizia
AVEZZANO. Il caloroso abbraccio della Marsica al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha coinvolto le comunità locali, non soltanto quelle visitate. Le solite polemiche che hanno preceduto l’arrivo del capo dello Stato nel territorio marsicano, riguardanti gli insulti e le offese dei leoni da tastiera su Facebook (individuati e denunciati in tre, ma le indagini vanno avanti), hanno lasciato il passo a una calda accoglienza da parte della popolazione e delle istituzioni locali e regionali. L’arrivo a Tagliacozzo di Mattarella è stato caratterizzato da due ali di folla ai lati di via Aldo Moro e poi dalla cerimonia in piazza Dante Alighieri con lo svelamento della statua. Erano presenti anche 150 bambini delle scuole elementari e numerose autorità e associazioni locali. Grande accoglienza anche a Scurcola. L’ultima tappa, prima della partenza per Roma, è stata quella nel capoluogo marsicano dove al teatro dei Marsi il presidente Mattarella ha parlato al termine di numerosi interventi. Qualche protesta perché in teatro non è stato consentito l’accesso al pubblico, nonostante qualche poltrona rimasta vuota. Alla fine, però, il Quirinale ha contattato i Comuni coinvolti per ringraziarli dell’impeccabile accoglienza. Ad Avezzano i complimenti sono stati rivolti al dirigente Claudio Paciotti che ha curato l’organizzazione. Impeccabile anche il servizio d’ordine svolto dalle forze di polizia.

