I migranti occupati nella cura del verde pubblico cittadino
SULMONA. I migranti saranno impegnati in attività di volontariato per la cura del verde pubblico e il decoro della città. È stato siglato ieri mattina l’accordo – annunciato già alcuni mesi fa...
SULMONA. I migranti saranno impegnati in attività di volontariato per la cura del verde pubblico e il decoro della città.
È stato siglato ieri mattina l’accordo – annunciato già alcuni mesi fa – tra il Comune e l’Asp Casasanta dell’Annunziata rappresentata dal commissario Dario Recubini, che si occupa, in collaborazione con l’associazione Sine solo, dei 25 migranti ospitati dal maggio scorso. I giovani saranno impegnati, qualche ora al giorno – in gruppi di sei e con la super visione di un mediatore culturale – in lavori accessori come pulizia e taglio dell'erba. Saranno inoltre adeguatamente formati e preparati. L’attività è del tutto gratuita e i migranti potranno decidere se aderire o meno al progetto, ma finora hanno dato tutti la loro disponibilità.
«Da parte nostra è importante accogliere e integrare i migranti», ha sottolineato il vice sindaco Luisa Taglieri, «mentre per loro è altrettanto importante partecipare attivamente alla vita cittadina». La permanenza dei migranti in città, in linea con i tempi delle altre regioni italiane, e si protrarrà per almeno sei mesi e anche oltre. Questi i tempi necessari per la commissione dedicata ai richiedenti asilo di verificare la posizione di ognuno e, eventualmente, concedere lo status di rifugiato. Fino a qualche settimana fa, in Abruzzo la commissione non c’era e si occupava dei migranti ospitati in regione la commissione marchigiana con sede ad Ancona. Ora, invece, ne è stata istituita una anche all’Aquila e ciò dovrebbe ridurre i tempi di attesa. «L’accordo siglato con la Casasanta dell’Annunziata», ha aggiunto l’assessore ai servizi sociali Nicola D’Alessandro, «ha soprattutto uno scopo sociale e avrà la durata di un anno prorogabile». Al momento non è stato stabilito quando i giovani migranti potranno avviare la collaborazione con il Comune, perché restano da concludere le procedure amministrative, al termine delle quali la Casasanta dell’Annunziata stipulerà l’assicurazione per i ragazzi. La consigliera comunale e provinciale Roberta Salvati, che è rappresentante nell’Asp, tiene a precisare che la collaborazione con i migranti non interferirà assolutamente con l’attività dei lavoratori della cooperativa che si occupa di cura e manutenzione del verde pubblico che, attualmente, sono senza stipendio. «L’attività volontaria dei migranti a servizio del Comune», ha sottolineato la Salvati, «non ha nulla a che fare con la situazione dei lavoratori che contiamo di risolverle quanto prima. La tutela dei lavoratori resta fondamentale, così come l’integrazione dei migranti». (c.b.)
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