I negozianti: poca sicurezza e affitti alti
Studio promosso dal Pd, i commercianti criticano il mancato avvio della videosorveglianza. Sì all’isola pedonale totale
L’AQUILA. La riapertura di una sede di Poste Italiane in centro storico è la chiave di volta per la rinascita del cuore della città devastata dal sisma del 2009. A sostenerlo sono i commercianti aquilani che hanno risposto all’indagine “Conoscere per realizzare”, curata dal Partito Democratico dell’Aquila e in particolare dal responsabile attività economiche e produttive, Riccardo Persio. Nel questionario sono state individuate cinque macroaree (parcheggi, riapertura uffici pubblici, sicurezza, sottoservizi e manutenzione del centro), ed è stato chiesto ai 116 responsabili delle attività di ordinarle per importanza. Dai risultati è evidente come la problematica inerente alla riapertura degli uffici e delle strutture pubbliche in centro sia la principale priorità per i commercianti intervistati, che invocano provvedimenti tempestivi a riguardo.
POSTE. In particolare, il nodo centrale per i commercianti è la riapertura di un ufficio postale in centro. Un’esigenza espressa anche in un incontro avvenuto a Roma tra il responsabile Corporate Affairs di Poste, Giuseppe Lasco, e due rappresentanti dell’associazione “L’Aquila Centro Storico”. L’azienda ha manifestato l’interesse di tornare con un suo ufficio nel centro storico, anche se in una sede più piccola rispetto a quella storica di piazza Duomo.
PARCHEGGI. Per l’altra macroarea, quella dei parcheggi, le risposte sono equamente distribuite in due posizioni contrapposte: il 51% dei commercianti predilige il parcheggio libero, il restante 49% il parcheggio regolamentato. I commercianti, tuttavia, preferirebbero la totale pedonalizzazione del centro storico, con previsione di aree di parcheggio di prossimità e potenziamento dei mezzi pubblici.
MOBILITÀ SOSTENIBILE. Stando al questionario, inoltre, il centro storico dovrebbe diventare «un’isola felice», più fruibile e senza barriere architettoniche.
VIDEOSORVEGLIANZA. Totale l’insoddisfazione dei commercianti del centro sulle tematiche strettamente interconnesse dell’illuminazione pubblica e della videosorveglianza pubblica delle aree del centro storico. «Servirebbe un tempestivo intervento tramite un piano straordinario di manutenzione e l’installazione di un sistema di videosorveglianza», secondo i redattori del questionario, «in modo tale da sopperire a questo grande bisogno di sicurezza».
AFFITTI. L’ultima tematica di fondamentale rilevanza riguarda la scarsa equità degli affitti. Risultano, infatti, canoni non omogenei tra loro e in parte non conformi con i prezzi di mercato, con immobili similari sia per l’ubicazione geografica sia per la metratura, con variazioni vicine anche al 400%.
«BASE DI PARTENZA». Il segretario del circolo Pd L’Aquila centro Maurizio Capri considera l’indagine «una base di partenza. Possiamo dire che è emerso l’immobilismo dell’amministrazione. Possiamo dire di avere avuto la capacità e il coraggio di andare a parlare con persone che si sentivano abbandonate, riprendere dal basso le problematiche, prendendoci anche delle critiche. Complessivamente c’è soddisfazione per la partecipazione».
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