I negozianti: sì al potenziamento della sosta

18 Febbraio 2021

Associazioni di categoria favorevoli alla proposta di riqualificare il parcheggio di Santa Chiara

SULMONA. La riqualificazione del parcheggio di Santa Chiara potrebbe essere il giusto supporto per l’area pedonale urbana del centro storico di Sulmona. A lanciare l'idea è stata l’assessore comunale Manuela Cozzi che, sulle pagine del Centro, ha fatto riferimento a un maggiore coinvolgimento dell’infrastruttura nel progetto di pedonalizzazione del cuore della città.
La proposta è stata subito sostenuta da Confesercenti Centro Abruzzo che ha chiesto però un’attenta regolamentazione del parcheggio e un maggior controllo delle soste nel centro della città. «Il parcheggio di Santa Chiara è nato per poter decongestionare il centro storico», ha precisato Pietro Leonarduzzi, presidente di Confesercenti Centro Abruzzo, «l'idea era quella di offrire posti auto a turisti, persone che arrivavano dai paesi limitrofi e anche per gli stessi residenti. Si deve dire però che non è mai stato disciplinato da un regolamento. Inizialmente intorno all'anello di piazza Garibaldi non era possibile parcheggiare, poi invece si è tornati indietro. Stessa cosa è accaduta in altre circostanze simili. Manca quindi una sinergia tra amministrazioni, ma anche tra commercianti e residenti. Va subito messa mano al parcheggio per fare in modo che venga maggiormente sfruttato da tutti, anche in concomitanza con l’attivazione dell’area pedonale e poi vanno sanzionati tutti quelli che abusano della sosta nel centro storico».
Il parcheggio di Santa Chiara è stato inaugurato nel 2004 e ha 440 posti auto. Si trova proprio in prossimità del centro e per questo potrebbe essere una soluzione valida per lasciare l’auto e proseguire a piedi in città». Anche per Raffaello Pacifico, dell'associazione “Sulmona fa centro”, «il parcheggio di Santa Chiara va innanzitutto riqualificato e fatto conoscere. Dieci anni fa dissi che le indicazioni per la struttura andavano messe appena si esce dall'autostrada e si entra a Sulmona, in modo da indirizzare le persone. E invece bisogna arrivarci davanti per vederlo. Il parcheggio viene sfruttato quando c'è gente, in particolar modo quando vengono i turisti nel weekend. Ma in questo momento non c’è nessuno e per di più se si chiude anche il centro neanche i cittadini di Sulmona cercano di raggiungerlo. La gente non esce perché è tutto chiuso, gli uffici sono stati delocalizzati, i ragazzi seguono le lezioni da casa. Qui ormai non c'è più niente. Alle 18 non gira un’anima, per questo non bisognava chiudere in un momento come l’attuale».
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