I segni lasciati dai Celestini Giovedì convegno a Pratola

6 Febbraio 2017

PRATOLA PELIGNA. Tutto pronto per il convegno sui segni dei Celestini a Pratola Peligna. Appuntamento per giovedì alle 17 nella sala consiliare del Comune del centro peligno. L’iniziativa per...

PRATOLA PELIGNA. Tutto pronto per il convegno sui segni dei Celestini a Pratola Peligna. Appuntamento per giovedì alle 17 nella sala consiliare del Comune del centro peligno. L’iniziativa per riscoprire e far conoscere al pubblico i segni di un periodo storico tra i più importanti e spirituali della Valle Peligna. A fare da relatore il professore Fabio Maiorano, mentre i saluti saranno affidati al sindaco Antonio De Crescentiis e l’introduzione spetterà al presidente del Centro nazionale ricerche “Antonio De Nino”, Emiliano Splendore. L’appuntamento è stato organizzato dal Comune di Pratola e dal Centro nazionale ricerche “Antonio De Nino”, con il contributo della Banca di credito cooperativo. La storia di Pratola è strettamente legata alla storia di Celestino V e dei suoi monaci. In particolare era stato il re di Napoli, Carlo II d’Angiò, ad assegnare il territorio come feudo al monastero dei Celestini. Un feudo che durerà fino alla soppressione dell’Ordine nel 1807. Di questo legame con i Celestini restano numerosi segni. Una spiegazione su questi ultimi sarà fornita durante il convegno. (f.c.)

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