I serpenti per prevenire i terremoti: gli scienziati studiano il caso Cocullo

COCULLO. Studiare il comportamento dei serpenti per aiutare a prevedere i terremoti. La sfida innovativa parte da Cocullo, il paese della festa di san Domenico e del Rito dei Serpari. L'indagine...
COCULLO. Studiare il comportamento dei serpenti per aiutare a prevedere i terremoti. La sfida innovativa parte da Cocullo, il paese della festa di san Domenico e del Rito dei Serpari. L'indagine viene effettuata dai ricercatori del Max Planck Institute, noto centro di ricerca tedesco. Nel 2009, prima del terremoto dell'Aquila del 6 aprile, i serpari locali avevano notato comportamenti insoliti nei rettili, fornendo indizi significativi.
IL PROGETTO
Il progetto pilota è in fase di sperimentazione è durerà almeno tre anni, anche se i tempi non si possono definire con certezza. Come funziona? Un piccolo trasmettitore viene impiantato in alcuni esemplari di serpenti per fornire informazioni giornaliere sulle attività dei rettili che strisciano tra le rocce calcaree nelle vallate di Cocullo e nei dintorni. In questo modo il Rito di San Domenico abate ed i Serpari di Cocullo vanno ad inserirsi all’interno del progetto Icarus (International cooperation for animal research using space), che studia movimenti e comportamenti di migliaia di animali di ogni specie e dimensione, dalle api alle balene, in ogni parte del globo. Lo studio è cresciuto negli anni anche attraverso la collaborazione con i docenti Domenico Otranto e Jairo Mendoza della Facoltà di Veterinaria dell'Università di Bari. Adesso la ricerca si amplia per misurare la sensibilità dei serpenti ai movimenti sismici
L’ESPERTO
Secondo Gianpaolo Montinaro, biologo specializzato in erpetologia, i serpari hanno segnalato una maggiore facilità nel raccogliere i serpenti nei giorni precedenti al sisma, con un numero superiore di esemplari fuori dalle tane rispetto al normale, soprattutto considerando il mese di marzo, quando solitamente l'attività di questi animali è limitata. «Si raccolgono già così importanti informazioni sulla biologia dei serpenti che tra l’altro è poco conosciuta. Però, se si confrontano queste attività dei serpenti con i movimenti sismici della terra, è possibile cercare affinità che provino a spiegare la relazione che lega movimenti di animali che anticipino eventi catastrofici», afferma Montinaro ricordando che il progetto «è stato testato su altri animali sempre dallo stesso gruppo di ricerca. Si pensa però che i serpenti possano essere ancora più sensibili».
Dal 2007 Montinaro, insieme al dottor Ernesto Filippi e al veterinario Pasqualino Piro, lavora a un monitoraggio dei serpenti finalizzato al benessere animale e alla conservazione della specie.
L’UNESCO
Intanto a Cocullo fervono i preparativi per il rito che si svolgerà, come di consueto, il primo maggio. Questa edizione sarà osservata speciale perchè, dopo la lunga interruzione dovuta agli effetti della pandemia, è ripartito l'iter per la candidatura a patrimonio immateriale dell'umanità Unesco. È stato infatti inviato un nuovo dossier, allegando nuove schede informative sugli avvenuti cambiamenti sociali ed economici delle singole comunità. Un lavoro di squadra che coinvolge l'amministrazione comunale e le singole associazioni.
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