I sindacati rilanciano l’allarme «Persi 2mila posti in 10 anni»
AVEZZANO. «Sospendere subito le modifiche al Piano regolatore e convocare una conferenza dei servizi per discutere del futuro di via Roma». A rivolgere l’appello all’amministrazione comunale è il Wwf...
AVEZZANO. «Sospendere subito le modifiche al Piano regolatore e convocare una conferenza dei servizi per discutere del futuro di via Roma». A rivolgere l’appello all’amministrazione comunale è il Wwf montano che vuole maggiori spiegazioni in merito ai dati sulla qualità dell’aria. Dalle verifiche effettuate dall’Arta, prima e dopo l’entrata in vigore dell’anello a senso unico e a doppia corsia, emerse che il livello delle polveri sottili era allarmante nel 2002 mentre era sparito nel 2010. E ora? «Esprimiamo dei dubbi in merito al ripristino del traffico a doppio senso in via Roma per l’assenza di rilevamenti ufficiali e attuali della qualità dell’aria da parte dell’Arta, mentre sulla stampa viene riportato allarmisticamente che da quando c’è l’anello sono triplicati i livelli di inquinamento in città», ha commentato Giuseppe Walter Delle Coste del Wwf montano. «Ci risultano dati sul monitoraggio effettuati nel 2002 e nel 2010 su via Roma e via XX Settembre, ma non siamo a conoscenza di rilevamenti più recenti, per cui chiediamo la divulgazione di questi dati e, in caso di superamento dei livelli soglia di inquinamento, un intervento immediato da parte del sindaco. La presenza di concentrazioni superiori ai livelli consentiti di benzene e di idrocarburi policiclici aromatici, sostanze riconosciute cancerogene, delle polveri inalabili di Pm10 e degli ossidi di carbonio e di zolfo, mette a serio rischio la salute pubblica».
Eleonora Berardinetti
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