Il Borgo San Panfilo vince la Giostra dei bambini

3 Giugno 2015

Protagonisti 500 alunni delle scuole, momento di solidarietà col piccolo Joshua Prima delle gare corteo in costume e sfilata dei gonfaloni delle antiche famiglie

SULMONA. Anche la Giostra può diventare momento di integrazione e solidarietà. Soprattutto se a farla sono i bambini. Così, ieri, la XIII edizione della Cordesca, la Giostra dei piccoli. Nel corteo storico che ha preceduto le gare, insieme ai 500 bambini delle scuole medie ed elementari della città, abbinati ai Borghi e Sestieri della Giostra cavalleresca, c’era anche il piccolo Joshua, uno dei due bimbi africani ospiti in città. Joshua, indosso i panni di armigero, ha sfilato nel borgo di Santa Maria della Tomba. Dopo la due giorni di gare, è stato il Borgo San Panfilo a conquistare la vittoria. I piccoli “cigni” hanno ottenuto il primo posto gareggiando con i piccoli cavalieri Valerio Pelino, Romano Puglielli, Daniele Recchia e Mario Ranalli, guidati dal capitano Paolo Alessandroni. San Panfilo ha avuto la meglio sul sestiere di Porta Manaresca, nella finale disputata allo stadio comunale “Pallozzi”. Le gare si sono svolte divise in due tranche: una in cui si sono sfidati i bambini di terza, quarta e quinta elementare e un’altra dedicata agli alunni della scuola media. La Cordesca ricalca il modello della Giostra dei grandi, solo che i piccoli cavalieri corrono a piedi alla conquista degli anelli sistemati nei mantenitori sul campo di gara. «Siamo felicissimi, è una grandissima soddisfazione» ha detto Paolo Alessandroni, capitano del Borgo San Panfilo alla sua prima vittoria.

Al termine del torneo, il presidente onorario della Giostra, Domenico Taglieri, alla presenza del commissario reggente Maurizio Antonini, del sindaco, Peppino Ranalli, e del vicesindaco Luisa Taglieri, hanno consegnato ai vincitori il XIII Palio della Cordesca realizzato dall’Istituto scolastico Dottrina Cristiana di Sulmona, raffigurante il poeta Ovidio, idealizzato dai bambini come un eroe con la lancia in mano che scende dal piedistallo per partecipare alla Cordesca. Soddisfazione particolare per il primo cittadino che ha visto trionfare anche suo figlio Mario tra i piccoli cavalieri. Ad aprire la Cordesca sono stati gli alunni della Dottrina Cristiana che hanno intonato un inno preparato appositamente per l’occasione.

Nel corteo storico che ha preceduto le gare c’erano anche otto gonfaloni delle antiche famiglie nobili sulmonesi realizzati dagli alunni della scuola media “Capograssi”. «La giostra diventa il maggiore veicolo di integrazione. E la partecipazione del piccolo Joshua è un fatto bello e positivo: Sulmona è a favore dell'integrazione e della solidarietà» ha commentato il presidente Taglieri «la Giostra sta entrando nel vivo delle iniziative delle scuole».

Annalisa Civitareale

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