Il Comune taglia i costi. E abbassa la tassa rifiuti del 20%

22 Marzo 2017

Di Pangrazio: non è uno spot elettorale, sono fatti concreti Angelini: e non abbiamo tagliato i servizi ai cittadini

AVEZZANO. Il Comune mette in atto un piano di riduzione dei costi della macchina amministrativa e taglia la tassa sui rifiuti ai cittadini senza toccare però i servizi. Meno 20 per cento sulle bollette della Tari a partire dai prossimi mesi. Ad annunciare l’importante novità è stato il sindaco Gianni Di Pangrazio, affiancato dagli assessori Ferdinando Boccia, Roberto Verdecchia, Luca Angelini e Fabiana Marianella che, attraverso un’apposita commissione, hanno seguito l’iter per arrivare all’obiettivo finale. «Abbiamo iniziato quattro anni fa questo percorso con 6milioni di euro di tagli dal governo centrale», ha spiegato il primo cittadino, «abbiamo dovuto rimettere mano a tutto il bilancio. Nonostante questo per me, che sono un tecnico, è un orgoglio poter dire di aver lavorato con tutta la squadra per tagliare le tasse. Due anni fa abbiamo tolto la Tasi a tutte le famiglie meno abbienti, quest’anno l’abbiamo tolta ai negozianti e abbiamo ridotto la Tari di circa il 20 per cento per le famiglie e in parte minore per le attività produttive. Ci tengo a precisare che non è uno spot elettorale ma qualcosa di concreto».

In sostanza, una famiglia composta da due persone che abita in una casa di 60 metri quadrati nel 2016 pagava 153 euro di Tari, mentre nel 2017 pagherà 119 euro. Se invece nella stessa abitazione risiedono quattro persone dai 204 euro del 2016 si passerà ai 154 euro del 2017. Stessa cosa accadrà per una casa di 80 metri quadri con 2 o 4 persone. Si passerà dai 171 euro dello scorso anno ai 137 attuali, se ci abitano due persone, o dai 225 di prima ai 174 di adesso, se sotto il tetto riedono in quattro.

«Ridurre le tasse senza intervenire e tagliare i servizi essenziali sembrava impossibile, invece ci siamo riusciti», ha commentato l’assessore Angelini, «l’intervento che abbiamo fatto è di tipo sociale. Siamo riusciti a tagliare fino al 25 per cento la Tari nelle abitazioni di edilizia più modesta dove risiedono più persone. Qualcuno potrà dire che questa operazione è una marchetta, in realtà non è così perché i nostri tagli saranno strutturali e verranno riproposti anche nei prossimi anni». Fondamentale in questa operazione è stata la riduzione dell’importo dell’appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti. Grazie a un’ottimizzazione e a una revisione del costo complessivo dei servizi si è riusciti a risparmiare e di conseguenza a ridurre l’imposta ai cittadini. «L’appalto per il servizio di raccolta dei rifiuti è scaduto solo qualche mese fa e abbiamo avviato già l’iter per il nuovo bando», ha precisato Verdecchia, «abbiamo ridotto il budget a 5milioni e 700 mila euro e richiesto un servizio migliore, con eliminazione delle micro discariche, lo spazzamento delle strade e la pulizia dell’area della Madonna di Pietraquaria». La riduzione delle tasse è frutto di un lungo percorso che l’amministrazione ha voluto avviare con una commissione ad hoc composta da assessori e tecnici. «Grazie a un lavoro sinergico siamo riusciti a raggiungere questo obiettivo», ha concluso Boccia, «abbiamo istituito una commissione per lavorare insieme alla riduzione delle tasse e ci siamo riusciti». (e.b.)

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