Il Consiglio di Stato dice no all’impianto per le macerie
L’AQUILA. Il Consiglio di Stato ha ribaltato una sentenza del Tar del 2016 che aveva dato il via libera a un impianto per lo stoccaggio temporaneo di macerie e rifiuti non pericolosi derivanti da...
L’AQUILA. Il Consiglio di Stato ha ribaltato una sentenza del Tar del 2016 che aveva dato il via libera a un impianto per lo stoccaggio temporaneo di macerie e rifiuti non pericolosi derivanti da costruzioni e demolizioni, della New World Recycling srl. L’impianto era previsto nell’area artigianale di Cansatessa. Il Comune si era opposto alla realizzazione. Il Tar aveva annullato un provvedimento dell’ente “con il quale il dirigente del settore ricostruzione aveva disposto l’annullamento dell’efficacia della Dia presentata in data 13 marzo 2012, recante la comunicazione dell’inizio dei lavori per la realizzazione di un impianto di messa in riserva di rifiuti non pericolosi provenienti dalle attività di costruzione e demolizione”. L’avvocatura comunale ha presentato ricorso al Consiglio di Stato che ha “cassato” la prima sentenza. In particolare è stato ritenuto fondato uno dei motivi di appello, laddove il Comune sosteneva che il Tar non aveva “applicato correttamente gli articoli 9 e 72 delle norme tecniche di attuazione del Prg”. (g.p.)
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