Il fisarmonicista D’Ascanio in Cina

4 Agosto 2018

Il talento di Capistrello apre un concerto all’Opera House di Harbin

CAPISTRELLO. Paolo D’Ascanio sul palco dell’Opera House di Harbin, in Cina. Domani l’artista marsicano aprirà con un concerto in ensemble di musicisti cinesi e chiuderà con un’esibizione da solista l’International accordion Festival. Dopo Seul, Shenzen, Hong Kong e Shanghai, quindi, il fisarmonicista torna per la quinta volta in Oriente, in uno dei teatri più prestigiosi al mondo, dove farà parte della giuria del Festival e terrà delle master class per fisarmonicisti di tutto il mondo.
Nato a Capistrello, diplomatosi nell’89 in pianoforte, nel 2000 in fisarmonica, direttore artistico dell’Accademia di musica “La Fenice”, dell’orchestra giovanile e della stagione musicale “Enarmonie” al teatro Rossini, l’artista si è esibito anche in Portogallo, Spagna e Germania ed è stato giurato del premio internazionale di fisarmonica a Castelfidardo. Collabora con artisti internazionali come Tiziana Ghiglioni, Mario Rosini, Giuseppe Bassi, Vito Di Modugno, Elisa Barrucchieri e tanti altri. D’Ascanio ha ideato e diretto lo spettacolo per orchestra “Legami d’arte” e arrangiato e diretto il concerto tributo a Pasolini dal titolo “Difendi, conserva, prega”. (m.s.)
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