Il giudice riassume l’operaio licenziato dall’Asm nel 2021

16 Settembre 2023

L’AQUILA. Il giudice del lavoro ha condannato l’Asm, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti, a riassumere un operaio licenziato nel 2021. A dare la notizia è il segretario regionale della...

L’AQUILA. Il giudice del lavoro ha condannato l’Asm, l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti, a riassumere un operaio licenziato nel 2021. A dare la notizia è il segretario regionale della Cisal Fpc, Piero Peretti. Lo scorso 13 settembre, il giudice Giulio Cruciani ha dato ragione a Ferdinando Fusari, assistito dall’avvocato Federico Cinque, che aveva fatto ricorso contro l’Asm. Fusari era stato licenziato a dicembre del 2021, quando l’Asm era subentrata alla Aciam nella raccolta e smaltimento dei rifiuti del Comune di Pizzoli. «Tale passaggio, in base alla legge e alle norme contrattuali in essere», ha spiegato Peretti, «avrebbe dovuto comportare il passaggio da Aciam ad Asm Spa degli operai occupati nel servizio. L’Asm, al contrario, senza alcun valido motivo, decideva di non riassumere un operaio lasciando il poveretto, tra l’altro padre di famiglia, nella disperazione proprio alla vigilia di quel Natale». L’assunzione dovrà far data dal 13 dicembre del 2021 e l’Asm è stata condannata anche al pagamento delle retribuzioni maturate finora, con interessi e rivalutazione. L’azienda dovrà provvedere anche al pagamento delle spese di lite in favore di parte ricorrente. (r.s.)