Il Gssi compie dieci anni: arriva Carrozza del Cnr

L’AQUILA. Sarà la presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza, ex ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Letta, ad aprire ufficialmente l’anno accademico del Gran Sasso...
L’AQUILA. Sarà la presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza, ex ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Letta, ad aprire ufficialmente l’anno accademico del Gran Sasso Science Institute dell’Aquila. Prenderà parte, infatti, alla cerimonia di inaugurazione dell’anno 2023-2024, che andrà in scena lunedì 8 gennaio alle 14.30 nell’auditorium della sede del Gssi. La fisica e politica, prima presidente donna del Consiglio nazionale delle ricerche, che guida dal 2021, terrà la relazione conclusiva dal titolo “Che ruolo per la ricerca pubblica in Italia?”.
Il programma della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico prevede anche la prolusione della rettrice Paola Inverardi dal titolo “Dieci anni di Gssi”, la relazione della dirigente vicaria del Gssi Eleonora Ciocca e le testimonianze di Axel Boeltzig, Alessandro Montino, Yilka Velaj e Chiara Vitrano, quattro studenti che presero parte al primo corso di dottorato del Gran Sasso Science Institute.
Seguiranno le testimonianze e gli interventi di Sabina Nuti, rettrice della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, di Rocco De Nicola, rettore della Scuola Imt Alti studi di Lucca, e di Andrea Romanino, direttore della Sissa di Trieste.
Il primo anno accademico del Gssi, scuola superiore universitaria nata dopo il terremoto dell’Aquila, fu quello 2013-2014. Il centro aquilano, nato anche per consentire di sfruttare in ambito formativo il potenziale dei laboratori nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, divenne autonomo nel 2016. Da allora una crescita costante. Tra i fondatori e rettori, oltre che docenti, del Gssi, c’è anche Eugenio Coccia, che da qualche mese guida la Commissione nazionale Grandi rischi. (l.t.)
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