«Il Mercato Europeo un grande successo Diventerà annuale»

22 Maggio 2018

Cioni (Confcommercio): «A giugno altre manifestazioni» Pietrucci: bisogna puntare sulle infrastrutture esterne 

L'AQUILA. Bilancio positivo per la tre giorni dedicata al Mercato europeo. Migliaia i visitatori, concentrati per lo più nella giornata di domenica e sabato sera, buone le presenze negli alberghi della città e alto l'indice di gradimento sulla riuscita della manifestazione.
Sull'onda del successo ottenuto, la Confcommercio, che ha organizzato l'evento insieme all'assessorato comunale alle Attività produttive, punta a fare il bis. Anzi. A rendere l'evento, il primo del genere ospitato nel Centro-sud, un appuntamento annuale fisso per L'Aquila, come anticipato dall'assessore alle Attività produttive, Alessandro Piccinini. La soddisfazione è palpabile. Le giornate soleggiate e piazza Duomo, con i suoi palazzi e chiese in via di ristrutturazione, hanno fatto da cornice perfetta ai tanti banchi degli espositori provenienti da tutta Europa.
«Abbiamo vinto la sfida», il commento di Celso Cioni, direttore regionale della Confcommercio, «grazie anche alla disponibilità della Fiva-Confcommercio nazionale. Un esperimento pienamente riuscito, che diventerà un appuntamento fisso».
Cioni ne approfitta per lanciare un monito agli imprenditori: «È arrivato il momento di anteporre la politica del fare a quella del lamento: la vocazione degli imprenditori è tentare, proporre iniziative, mettersi in gioco, come abbiamo fatto in occasione del Mercato Europeo. Dobbiamo stimolare gli aquilani a rifrequentare il centro storico, il luogo della nostra identità».
Una settantina i banchi che hanno esposto prelibatezze culinarie tipiche delle diverse regioni italiane e provenienti anche da altri Paesi. E poi, l'artigianato tipico, il legno intarsiato, la lavanda della Provenza, i tessuti delle Fiandre.
«Avevamo il limite delle presenze degli espositori dettato dai cantieri del centro storico e dall'impraticabilità di alcune strade», fa notare Cioni, «nonostante questo a piazza Duomo, per tre giorni, è stata restituita un'immagine bellissima: un tripudio di profumi, colori, gente, come prima del sisma del 2009».
Le iniziative della Confcommercio non si esauriscono qui. Il 2 e il 3 giugno il mercato quotidiano tornerà in centro storico. Poi sarà la volta del mercato legato alla festa di San Massimo; infine, l'esposizione dedicata all'antiquariato, la cui data è in via di definizione.
Ora, però, bisogna guardare avanti, come al potenziamento delle infrastrutture. L'accesso ai finanziamenti per le imprese che operano nei comuni dell'Alta Valle dell'Aterno, fa appunto, il paio con altre iniziative, che riguardano il potenziamento delle infrastrutture.
«Ora più che mai», dice il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, «occorre una strategia univoca, di cui sono stati messi in campo solo alcuni pezzi, che riguardano le infrastrutture, come i finanziamenti per la pista ciclabile della Valle dell'Aterno e lo sblocco dei lavori per la superstrada L'Aquila-Amatrice. Ma vanno affrontate tante altre criticità, con umiltà, impegno e assunzione di responsabilità, nella consapevolezza che sono stati commessi degli errori. Aiuteremo le imprese ad accedere alle procedure per l'utilizzo dei fondi».
Qualcosa, quindi, si sta muovendo. Portare gente nel centro storico in maniera estemporanea non basta: occorre un insieme di infrastrutture per una vera attrattiva turistica.
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