Il mercato perde ambulanti E per l’inverno è allarme

20 Novembre 2019

Le associazione sollecitano un intervento urgente del commissario prefettizio Per la futura destinazione salgono le quotazioni di via XX Settembre 

AVEZZANO. Aumentano i buchi nell’area mercato alla Campana della pace dove, col passare del tempo, come sottolineano le associazioni di categoria – Fiva-Confcommercio, Cidec e Confesercenti – «il numero degli ambulanti, stremati dal pesante crollo degli incassi, è in caduta libera».
A quasi sei mesi dal superamento dell’ora X, il 31 maggio, stabilito dal consiglio comunale prima della caduta, Giovanni Cioni, Roberta Masci e Carlo Rossi, esortano il commissario prefettizio, Mauro Passerotti, a rompere gli indugi e aprire la porta al confronto decisivo per valutare le 5 location in lizza per ospitare il mercato del sabato in centro: via Mazzini-piazza della Repubblica; via Garibaldi; via Mazzini-via Corradini-Cattedrale; via Corradini e strade limitrofe; via XX Settembre. Quest’ultima sarebbe in ascesa, anche se la decisione finale spetta al commissario, in fase di riflessione. Le associazioni, però, spinte da tanti ambulanti, hanno chiesto un incontro urgentissimo a Passerotti, «poiché», dicono, «a oggi non si ottempera alla delibera del consiglio comunale di fine aprile che fissava in 30 giorni il tempo per trovare una soluzione per il ritorno in centro del mercato settimanale del sabato. Oggi le soluzioni ci sono, ma non veniamo ancora convocati per decidere quale sia la migliore a nostro avviso. Nel frattempo il mercato è sempre più deserto, con gravissime ripercussioni per le nostre attività, per la quasi la totalità a conduzione famigliare e monoreddito. Con l’arrivo della stagione invernale non sappiamo quanti resisteranno: molti ambulanti hanno abbandonato il mercato da tempo, altri si accingono a farlo». Quell’esperimento, quindi, se non archiviato, rischia di segnare il de profundis per il mercato, carente anche sul «versante sicurezza», uno dei principali motivi addotti per spingere l’appuntamento del sabato nella zona nord.
«Qui, oltre al drastico calo di acquirenti», chiosano Cioni, Masci e Rossi, «l’area mercatale non è in sicurezza, visto che in più occasioni ci sono transitate le automobili con grande pericolo per i venditori e i potenziali clienti. Facciamo affidamento al buon cuore del commissario, affinché non si perda ulteriore tempo per quest’incontro per il velocissimo ritorno del mercato in centro».
L’ultimo appello a fare presto, «per evitare la morte del mercato», è arrivato da Nicola D’Angelo, ambulante storico specializzato in camiceria. «Qui», ha affermato, «in questi mesi di prova fallimentare, gli incassi sono crollati, mentre tanti ambulanti non vengono più». E con la stagione invernale la situazione rischia di precipitare.
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