Il paese teatro della storia dei briganti

CASTEL DEL MONTE. L’affascinante atmosfera notturna, la bellezza di vicoli, piazzette, sporti e balconate, fanno da cornice alle storie dello spettacolo teatrale itinerante “Ome se nasce, bregànte se...
CASTEL DEL MONTE. L’affascinante atmosfera notturna, la bellezza di vicoli, piazzette, sporti e balconate, fanno da cornice alle storie dello spettacolo teatrale itinerante “Ome se nasce, bregànte se mòre”, organizzato dall’Associazione culturale Cstrum Montis a Castel del Monte. Lo spettacolo si articola in sei scene e vede come interpreti i cittadini di Castel del Monte, Barisciano, Tussio e Castelvecchio Calvisio, per un totale di oltre 60 tra teatranti, accompagnatori e collaboratori, un momento di coesione sociale importante, per un territorio spopolato, ma ricco di bellezze paesaggistiche, artistiche e di storia. I moti mazziniani del 1848 per la Costituzione repressi dai Borboni di Carapelle e Castelvecchio Calvisio, il poeta De Bartolomheis, la rivolta contadina del 1861 a Barisciano contro i soprusi dei possidenti terrieri, i briganti della Banda Stramenga nell’accampamento di Valle Caterina, il ruolo delle donne, le condizioni sociali dei contadini dopo l’Unità d’Italia e l’emigrazione verso “la Mèreca” (l’America). Sono alcuni dei temi dello spettacolo, in scena sabato, dalle 21. La sceneggiatura è di Mario Basile.
Lo spettacolo, giunto alla nona edizione, si avvale della partecipazione degli attori professionisti Marco Valeri e Ciro Improta e del gruppo storico Imago Historiae, di Potenza.
Suoni e canti sono affidati a Discanto di Michele Avolio, al Maestro Fabrizio Pica Alfieri e a Elena D’Ascenzo.

