Il parroco: «Maurizio nel cuore di tutti noi»

Centinaia di fedeli ai funerali del macellaio di 58 anni deceduto per le conseguenze di un’operazione
SULMONA. Centinaia di persone tra familiari, amici, conoscenti e clienti del negozio di carni nel quartiere di Borgo Pacentrano hanno voluto rendere l’ultimo omaggio a Maurizio Corazzini, macellaio di 58 anni scomparso mercoledì mattina a causa delle conseguenze di un intervento chirurgico all’intestina. Una semplice colonscopia che purtroppo, per Maurizio, si è rivelata fatale. La chiesa di Santa Maria Ausiliatrice ha accolto la salma di Corazzini accompagnata tra i familiari e dai cinque figli, tutti giovanissimi. Nella sua omelia il parroco don Carmine ha ricordato la cordialità e simpatia di Maurizio esortando la comunità a stringersi in concreta vicinanza, e ha detto che «adesso Maurizio è nel cuore di Dio e nel cuore di tutti noi». Un silenzio profondo di commozione ha accolto poi l’uscita del feretro dalla chiesa, con il piazzale antistante affollato di gente che si è avvicinata ai familiari abbracciando soprattutto la madre. L’uomo si era sottoposto lunedì scorso a una colonscopia per l’asportazione di un polipo intestinale e dopo l’intervento era tornato a casa. Il giorno dopo aveva aperto la macelleria ma prima di mezzogiorno si è sentito male. Con la moglie ha raggiunto prima l’ospedale di Popoli e dopo quello di Pescara dove è stato sottoposto a un altro intervento in seguito a una setticemia. Poi il decesso. (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

