Il questore dona il diario agli alunni della “De Amicis”

Oggi la manifestazione nella sede di via della Polveriera La consegna sarà estesa a tutti gli istituti della provincia
L’AQUILA. Nell’ambito delle iniziative promosse e organizzate dalla Polizia di Stato, oggi, alle 11, nella scuola primaria “Edmondo De Amicis”, della Direzione didattica «Silvestro dell’Aquila», in via della Polveriera 3, il questore Alfonso Terribile, consegnerà agli studenti che frequenteranno la classe quarta nell’anno scolastico 2015/2016, l’agenda «Il mio diario».
«Il diario, elaborato dalla Polizia di Stato e realizzato con la collaborazione del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca e del ministero delle Finanze», si legge in una nota, «sarà consegnato contemporaneamente in dieci province italiane tra cui la città dell’Aquila».
La consegna avverrà durante un incontro a cui parteciperanno, oltre gli studenti della classe 3ª A, il prefetto Francesco Alecci, le autorità civili, il preside e il corpo docente.
Nei prossimi giorni, prima del termine dell’anno scolastico, saranno consegnate circa 2500 agende in tutte le scuole primarie della provincia.
«In questo modo la Polizia di Stato», prosegue la nota, «intende augurare a tutti gli studenti della città un buon fine anno scolastico, fornendo un supporto utile e simpatico per il prossimo anno e che li accompagnerà per i futuri impegni, a dimostrazione di una concreta vicinanza al mondo delle scuole».
Questa iniziativa della Polizia, finalizzata a coinvolgere i bambini, fa il paio con altre manifestazioni che hanno lo scopo di avvicinare la gente alle istituzioni.
Tra queste rientrano le iniziative, sempre nelle scuole, per parlare di educazione stradale e dei danni, talvolta difficilmente reversibili, causati da droga e alcol.
Un’altra iniziativa molto importante è il «Camper antiviolenza», che è stato creato per porre un freno agli abusi ai danni delle donne per indurle a denunciare soprusi che altrimenti resterebbero impuniti. L’iniziativa, dati alla mano, ha riscosso molto interesse viste le segnalazioni presentate all’autorità giudiziaria.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

