Il questore: punita la cupidigia di malfattori

19 Giugno 2020

Mastrangelo (capo della Mobile): abbiamo evitato che spacciatori stranieri mettessero le radici in città

L’AQUILA. «L’importante operazione della Squadra Mobile, realizzata grazie alla sinergia tra l’autorità giudiziaria e la Polizia di Stato, ha fatto luce su una preoccupante situazione legata al consumo e alla vendita di pericolose sostanze stupefacenti».
Così il questore Gennaro Capoluongo, sull’operazione della Squadra Mobile che ha portato a indagare 16 persone, di cui 9 in carcere a 4 ai domiciliari. «Il nostro massimo impegno sarà sempre finalizzato a garantire la sicurezza dei cittadini anche per evitare tragiche situazioni come quelle verificatesi nel recente passato. Non è possibile che delle vite umane vadano perse per la cupidigia di alcuni malfattori», ha spiegato ancora il questore.
«Non è stata sgominata una vera e propria banda, ma si è evitato che spacciatori gambiani e senegalesi mettessero le radici all’Aquila», ha commentato il capo della Squadra Mobile, Marco Mastrangelo, «e poi è stato bloccato l’arrivo di un ingente quantitativo di eroina in città dove approdava su iniziativa di singoli spacciatori che contestualmente erano anche consumatori. Questi indagati acquistavano la droga, dai 10 ai 15 grammi, a Roma e la rivendevano all’Aquila.
L’indagine è stata complessa proprio perché si tratta di singole situazioni di spaccio», ha concluso il dirigente di polizia, il quale ribadisce che le attività hanno preso avvio dal caso di una morte per overdose, ma che gli indagati non hanno responsabilità sul fatto in questione come si evince dal capo di imputazione.
«Le mie congratulazioni alla magistratura e al personale della Squadra Mobile per la brillante operazione antidroga che ha consentito di smantellare un’organizzazione dedita allo spaccio di sostanze stupefacenti. Ringrazio, a titolo personale e della municipalità aquilana, autorità giudiziaria, donne e uomini della Polizia di Stato e il questore Gennaro Capoluongo che, insieme alle altre forze dell’ordine, quotidianamente contribuiscono alla tutela della sicurezza e della tranquillità della comunità aquilana». Queste le dichiarazioni del sindaco Pierluigi Biondi, sull’operazione antidroga. (g.g.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.