Il ristorante Reale di Niko Romito è il migliore d’Italia secondo il Gambero Rosso

Il ristorante di Castel di Sangro precede in classifica l’Osteria Francescana di Modena e Piazza Duomo di Alba. Sospiri: “Motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutto l’Abruzzo”
PESCARA. Il Reale di Niko Romito, a Castel di Sangro, è al primo posto della guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso, con 99 punti su 100, il punteggio più alto mai assegnato dalla pubblicazione. Seguono l’Osteria Francescana di Modena, con 98 punti, e Piazza Duomo di Alba, con 97. Presentata alla Nuvola di Roma in occasione dei 40 anni del Gambero Rosso, la nuova edizione raccoglie 2.573 indirizzi, di cui 316 nuovi ingressi, e registra sei novità nel gruppo delle Tre Forchette, il massimo riconoscimento della guida. Cambia anche il sistema di valutazione: per i ristoranti scompaiono i punteggi separati per cucina, cantina e servizio e rimane un giudizio complessivo sull’esperienza. «L’edizione 2027 della Guida Ristoranti d’Italia, presentata a Roma alla Nuvola, corona la grande festa organizzata per i 40 anni del Gambero Rosso. Un compleanno importante in occasione del quale le guide hanno cambiato pelle e rivoluzionato lo stile senza tradire la propria identità editoriale», si legge così sul sito del Gambero Rosso.
Sono 56 le insegne che ottengono le Tre Forchette, il massimo riconoscimento della guida, premiate dall’Istituto Trentodoc durante la cerimonia di presentazione. Un’edizione che arriva nell’anno del quarantesimo anniversario del Gambero Rosso e introduce un sistema di valutazione più semplice, con tre simboli principali per distinguere ristoranti, trattorie e locali dedicati al vino.
Tra le novità anche il riconoscimento di Ristorante dell’anno all’Osteria dei Maltagliati di Torano Nuovo (Te), in Abruzzo. Con 99/100, Reale occupa il vertice della classifica, precedendo di un punto l’Osteria Francescana di Massimo Bottura. Piazza Duomo di Enrico Crippa si colloca al terzo posto con 97/100. A quota 96 figurano due insegne, Atelier Moessmer Norbert Niederkofler di Brunico (Bz) e Uliassi di Senigallia (An), mentre Le Calandre di Rubano (Pd), della famiglia Alajmo, raggiunge 95/100. Un risultato che modifica gli equilibri rispetto alla Guida Ristoranti d’Italia 2026, quando le tre insegne condividevano il vertice con 97 punti. Sono dunque sei i ristoranti distribuiti nelle prime cinque fasce di punteggio, dal 99 al 95.
SOSPIRI. "Il successo di Niko Romito e del suo Reale di Castel di Sangro, primo ristorante d’Italia nella Guida Ristoranti d’Italia 2027 del Gambero Rosso con il punteggio straordinario di 99/100, è motivo di grande soddisfazione e orgoglio per tutto l’Abruzzo". Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo, Lorenzo Sospiri. "Questo riconoscimento premia il talento, la ricerca, la visione e la capacità di innovare di uno chef che ha saputo costruire, nella nostra regione, un’esperienza gastronomica di assoluto livello internazionale. Romito dimostra come la qualità, il lavoro e il legame con il territorio possano diventare strumenti straordinari di promozione e sviluppo. Il suo percorso rappresenta un esempio virtuoso per l’Abruzzo, perché racconta al mondo una terra capace di esprimere eccellenze, valorizzare le proprie risorse e competere ai massimi livelli. La sua affermazione è anche un successo per l’intero sistema regionale: Romito, con il supporto di Regione Abruzzo, sta investendo tantissimo sulla formazione dei giovani chef e, inoltre, collabora con le Istituzioni per costruire modelli di ristorazione pubblica, sostenibili e professionali, che possano migliorare la qualità dei cibi distribuiti nelle mense di scuole e ospedali". "A Niko Romito e alla sua squadra rivolgo, a nome mio e del Consiglio regionale, le più sincere congratulazioni, con l’auspicio che questo risultato continui a dare lustro all’Abruzzo in Italia e nel mondo", conclude Sospiri.

