Il sindaco: «Ha offeso tutti noi cattolici»

27 Dicembre 2020

Di Pangrazio chiede all’amministratore di fare ammenda e ricorda «la vicinanza sincera alla diocesi»

AVEzzaNO. Pollice verso del sindaco Gianni Di Pangrazio all’esternazione anti-Papa Francesco dell’assessore Lorenzo De Cesare, sollecitato a fare ammenda per evitare il cartellino rosso. «La coscienza religiosa e l’istituzione della Chiesa», afferma il primo cittadino, «meritano la vicinanza spirituale di milioni di fedeli e il rispetto di chi ricopre i ruoli istituzionali. Tanto più ciò vale per il Santo Padre. Sono venuto a conoscenza delle parole scritte dall’assessore De Cesare in un post che avrei preferito non leggere», osserva il sindaco. «Il senso di quelle frasi risulta offensivo per tutti noi cattolici. Ritengo necessarie scuse formali e immediate verso tutti, compreso il sottoscritto, poiché in caso contrario sarò costretto a prendere dei provvedimenti». Il sindaco, quindi, prende decisamente le distanze dalle affermazioni di De Cesare, il commercialista chiamato da pochi giorni nell’esecutivo cittadino con il compito di riorganizzare la macchina amministrativa e seguire i progetti del Recovery fund.
Però, forse interpretando lo spirito natalizio, è pronto a un atto di clemenza, se il neo-assessore si cospargerà il capo di cenere. «Di Lorenzo De Cesare», sottolinea Di Pangrazio, «ho sempre apprezzato le qualità professionali, nonché la serietà: sono certo si tratti di parole formulate in un momento senz’altro non sereno. La nostra amministrazione comunale, senza alcuna eccezione, interpreta il suo ruolo nei termini di una vicinanza sincera, autentica e riconoscente al magistero della diocesi marsicana e della chiesa tutta».
Il post natalizio anti-Bergoglio dell’assessore De Cesare, comunque, ha reso bollente la chat interna dei consiglieri di maggioranza, dove si sono susseguite testimonianze di vicinanza al Santo Padre, alla diocesi di Avezzano e a tutti i credenti. Alla fine, però, se l’è cavata senza danni letali. (m.s.)
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