Il terremoto del 1915 ad Avezzano visto dagli studenti: l’inserto con il Centro

Lo speciale dedicato all’evento sismico che sconvolse la Marsica sarà in edicola in occasione del centoundicesimo anniversario, martedì 13 gennaio
AVEZZANO. Fuori dalla finestra, oltre i banchi di scuola, la Marsica rinata dalle sue stesse macerie. L’attualità nota ai giovanissimi, che cela un passato di ferite e di dolore, rivela una generazione di piccoli uomini e donne curiosi. Scrutatori di un’epoca e di una tragedia a loro sconosciute, che cercano di rivivere attraverso le testimonianze e i più sofisticati strumenti tecnologici offerti dall’istituzione scolastica. E proprio il loro, prezioso, punto di vista sarà il centro focale dello speciale inserto del Centro in occasione del centoundicesimo anniversario del terremoto di Avezzano, martedì 13 gennaio.
Il progetto, dal titolo #Ancheiosonoterremoto, ideato dal Comune di Avezzano e realizzato in sinergia con il quotidiano d’Abruzzo e con gli istituti d’istruzione, è a cura degli studenti di tutte le scuole superiori di secondo grado di Avezzano. I ragazzi creeranno i contenuti secondo quelle che sono le tematiche più strettamente connesse al mondo degli adolescenti, a partire dalla piaga del sisma del 1915.
Alcuni istituti scolastici hanno offerto un’anteprima su quelli che saranno gli argomenti approfonditi dai giovani. L’Iis Ettore Majorana produrrà due pezzi su “Il terremoto di internet delle cose” e “AI un terremoto già presente”. Mentre l’Iis Serpieri lavorerà su un approfondimento storico e su quello che può essere definito il “terremoto emotivo” dei ragazzi di oggi. Il Galilei Bellisario, infine, annuncia un articolo intimista sulle ferite psicologiche del terremoto e una cronistoria dei momenti salienti del grande terremoto della Marsica. Sono solo alcune delle indicazioni rispetto a quanto comparirà sull’inserto del Centro.
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