Imprenditore muore contro il Tir come il fratello scomparso nel 2009

26 Maggio 2021

Roberto Facchini era originario di Civita d’Antino, gestiva un distributore di carburante ad Avezzano Aveva 50 anni, lascia due figli. Camion avvolto dalle fiamme dopo l’impatto: si salva il conducente

CIVITELLA ROVETO. Perde la vita sulla stessa strada dove dodici anni prima è morto suo fratello. Marsica sotto choc per la scomparsa dell’imprenditore Roberto Facchini, 50 anni, padre di due figli. Era originario di Civita d’Antino ma da anni viveva ad Avezzano, in via Monte Velino. In città gestiva una pompa di carburanti e un lavaggio per auto, dopo aver svolto lo stesso lavoro, per anni, a Capistrello.
Il terribile schianto si è verificato ieri, all’alba, lungo la superstrada del Liri: a pochi chilometri dallo svincolo per la frazione di Pero dei Santi, paese di origine dell’imprenditore, dove vive il papà Vincenzo. La statale 690 è rimasta chiusa fino al tardo pomeriggio per consentire la rimozione dei mezzi.
La tragedia si è consumata intorno alle 6 nei pressi della galleria Mattei, nel tratto che collega Canistro a Civitella. Secondo una prima ricostruzione, Facchini procedeva in direzione Sora quando la sua Nissan Qashqai si è scontrata frontalmente con un mezzo pesante che sopraggiungeva nel senso di marcia opposto, verso Avezzano, in prossimità di una curva. La dinamica è al vaglio dei carabinieri. Nel violentissimo impatto, il Suv condotto dal marsicano è finito contro il guard rail restando incastrato sotto la barriera, mentre il mezzo pesante ha preso fuoco dopo aver invaso entrambe le carreggiate. Facchini è morto sul colpo. Da Chieti si è alzato in volo l’elisoccorso, ma per l’imprenditore non c’è stato nulla da fare. Alla guida del Tir c’era T.L., 39 anni, della provincia di Frosinone. L’autista, seppur ferito, è riuscito a mettersi in salvo abbandonando la cabina del camion prima che questa venisse completamente avvolta dalle fiamme. Il mezzo trasportava materiali edili. In stato di choc, il 39enne è stato portato in ambulanza al pronto soccorso e dimesso in giornata.
È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per estrarre dall’abitacolo il corpo senza vita dell’imprenditore marsicano.
Dodici anni fa sulla stessa strada aveva trovato la morte il fratello, Lino Marco Facchini: era il 30 agosto 2009. Aveva 43 anni. Anche lui finito con l’auto contro un mezzo pesante, sempre sulla superstrada. Lino, come suo fratello Roberto, gestiva una pompa di benzina in Valle Roveto. Un tragico e crudele destino quello che ha unito per sempre i due fratelli lasciando un dolore incolmabile nei cuori di papà Vincenzo e della sorella Daniela. L’imprenditore era conosciuto. Titolare di un impianto di carburante e un lavaggio in via XX Settembre ad Avezzano (vicino alla concessionaria d’auto Sterpetti), aveva gestito per anni il distributore di via Roma a Capistrello, dove in molti lo ricordano con stima e affetto. I carabinieri di Balsorano e Civitella hanno deviato il traffico sulla vecchia statale dove però non sono mancati disagi per i restringimenti della carreggiata dovuti a lavori e frane. Roberto lascia la moglie Francesca Serafini e due figli di 12 e 7 anni. La Procura ha aperto l’inchiesta: al momento non ci sono indagati. I funerali vengono celebrati domani alle 15.30 nella chiesa di San Rocco ad Avezzano. La camera ardente è aperta oggi, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 16, all’obitorio dell’ospedale; domani dalle 9 alle 15 nella chiesa di San Rocco.
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