Impulsi elettrici riducono i dolori del Parkinson

24 Febbraio 2019

I trattamenti innovativi nel reparto di Neurochirurgia del San Salvatore Tordera (manager Asl): «Per queste terapie avremo utenti da tutta la regione»

L’AQUILA. Migliorano sensibilmente le funzioni motorie di chi è affetto da Parkinson ed epilessia, eliminano il dolore neuropatico per il quale risulta inefficace le terapia farmacologica e rimuovono le disfunzioni legate a incontinenza urinaria. Sono solo alcuni dei trattamenti innovativi, basati sostanzialmente sull’emissione di impulsi elettrici, messi a punto dal servizio di Neurochirurgia dell’ospedale, l’unico a erogarli attualmente in Abruzzo. Nuove possibilità che consentiranno a molti utenti di risolvere una serie di importanti problematiche senza rivolgersi a strutture di altre regioni. Le nuove procedure, messe a punto dal servizio diretto dal dottor Alessandro Ricci, trattano il sintomo e non le cause delle patologie e per questo si parla di neurochirurgia funzionale. Quest’ultima ha infatti come finalità la correzione di una funzione alterata del sistema nervoso, indipendentemente dal motivo che ne è all’origine. «La possibilità di fruire di innovative prestazioni in un ambito cruciale come quello della neurochirurgia», dichiara il manager dell’Asl, Rinaldo Tordera, «rappresenta un ulteriore fattore di crescita dei servizi che va al di là della nostra provincia poiché delle nuove possibilità di assistenza potranno beneficiare tutti gli utenti d’Abruzzo». Quali le modalità operative e le malattie trattate? Una delle nuove procedure è la stimolazione cerebrale profonda che, tramite l’impianto di microelettrodi in aree cerebrali, invia impulsi che determinano la neuromodulazione dell’attività cerebrale, migliorando le funzioni motorie in pazienti con disturbi del movimento come Parkinson, distonia e tremore e in chi soffre di epilessia. Un’ulteriore metodica consiste nella stimolazione del midollo spinale a cui si ricorre per contrastare il dolore cronico quando altri trattamenti, come i farmaci e la fisioterapia, si sono rivelati infruttuosi. Tale tecnica è efficace anche contro il dolore residuo che persiste in seguito a interventi chirurgici falliti alla colonna vertebrale, per ridurre il dolore dovuto a traumi. Il trattamento è efficace contro qualsiasi malattia o disturbo dei nervi periferici. Nel vasto campo di applicazione delle nuove tecniche neurochirurgiche, varate dall’ospedale aquilano, c’è anche la neuromodulazione sacrale, incentrata sulla stimolazione elettrica del terzo nervo sacrale. Con questo metodo si trattano le disfunzioni croniche come incontinenza urinaria, sindrome urgenza-frequenza (bisogno di urinare diurno e notturno), ritenzione urinaria cronica non ostruttiva, incontinenza fecale e stipsi. Informazioni per visite: 0862-368299, dalle 9 alle 12, il lunedì e il giovedì.
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