Imu e Tari, scatta la riduzione per le attività penalizzate

Via libera anche alla semplificazione per il suolo pubblico Tempi ridotti per avere le autorizzazioni all’occupazione
L’AQUILA. Introducendo alcune modifiche al regolamento per la disciplina dell’Imu e della tassa sui rifiuti, il consiglio comunale ha formalizzato le riduzioni dei tributi per il 2021 proposte dalla giunta in ragione alle difficoltà per l’emergenza sanitaria da coronavirus.
COSA CAMBIA. In particolare, la tassa sui rifiuti (Tari) sarà ridotta del 70% per piscine, palestre e impianti sportivi, del 50% per ristoranti ed esercizi di ristorazione, birrerie, pizzerie, alberghi, teatri e cinema. Per tutte le altre attività, eccezion fatta per supermercati e farmacie, la detrazione Tari sarà del 25%. Per tutte le utenze domestiche, invece, sarà prevista una riduzione del 15% della Tari per le seconde case non abitate, per un minor introito di oltre 200mila euro per le casse comunali. La Tari potrà essere pagata in tre rate, con scadenza a fine settembre, ottobre e novembre di quest’anno, ma, se l’importo sarà al di sopra dei 1.000 euro, sarà possibile il versamento in 6 rate. Quanto all’Imu, sconto della prima rata per alberghi e per immobili dove si svolgono attività turistiche e di spettacolo.
CESSIONE DELLE AREE. Il consiglio ha inoltre approvato un’altra delibera, relativa alla verifica della qualità e quantità di aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie, che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie. Si è deliberato di confermare le procedure già varate in precedenti provvedimenti quanto alla possibilità di cedere in proprietà le aree comunali già concesse in diritto di superficie e destinate dal Prg a edilizia economica e popolare, ribadendo anche gli importi, da aggiornare in base agli indici Istat: zona 1 (Santa Barbara) 70 euro al metro quadrato; zona 2 (Pettino) 65 euro al metro quadrato; zona 3 (Cansatessa e Coppito) 60 euro al metro quadrato.
SUOLO PUBBLICO. Via libera alla proposta della giunta di confermare, a beneficio delle attività produttive, l’iter semplificato per la richiesta di concessione di suolo pubblico. Approvato il regolamento per la disciplina del nuovo canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, con le relative tariffe relative alla diffusione ed esposizione di messaggi pubblicitari, diritti sulle pubbliche affissioni, occupazioni di spazi e aree pubbliche e canone mercatale, accogliendo le proposte della giunta. Le procedure per il rilascio delle autorizzazioni all’occupazione di suolo pubblico avranno tempi ridotti e, grazie all’accordo con la Soprintendenza, la stessa regola varrà per l’installazione di dehor (in collaborazione con la commissione arredo urbano). Come per il 2020 il Comune concederà alle attività commerciali, gratuitamente, l’occupazione di suolo pubblico: gli spazi potranno essere raddoppiati e tale maggiore superficie sarà esentata anche dalla Tari. «In questo caso», ha commentato il vicesindaco Raffaele Daniele, «vi sarà una riduzione di tributi in entrata per l’ente per una somma che supera i 200mila euro, ma anche in tale occasione siamo riusciti a far quadrare i conti».
IMU. Confermate le aliquote e le detrazioni Imu già approvate nel 2020. L’aliquota per l’abitazione principale – soggette al tributo sono solo quelle classificate catastalmente A1, A8 A9, cioè abitazioni di tipo signorile, ville, castelli e palazzi di particolare pregio storico – resta allo 0,6%, 0,1% per i fabbricati rurali a uso strumentale e per quelli costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, 1,01% per i terreni agricoli, per gli immobili ad uso produttivo inseriti nella categoria catastale D e per le abitazioni diverse da quelle principali e per altri tipi di immobili, comprese le aree edificabili. Confermata la detrazione di 200 euro per le abitazioni principali (quelle classificate A1, A8 e A9) e per le relative pertinenze. Tariffe Tari invariate.(cr.aq)

