In arrivo quasi 5 milioni per riqualificare l’ex Arssa

16 Giugno 2018

Via libera della giunta regionale al Masterplan, il Comune prepara i progetti Oltre 500mila euro per il restyling di Palazzo Torlonia e altri soldi per granai e stalle

AVEZZANO. Primi fondi in arrivo e progettazione ai nastri di partenza per il piano di recupero dell'ex Arssa targato Masterplan.
La giunta D’Alfonso ha aperto i cordoni della borsa che faranno piovere la prima tranche del finanziamento da 4 milioni 700mila euro nelle casse del Comune di Avezzano; l’amministrazione De Angelis invece ha dato il la alle procedure per la stipula del contratto con i vincitori della gara d’appalto per la progettazione dell’opera di riqualificazione di quel pezzo di storia di Avezzano e della Marsica, slittata di qualche settimana per il ricorso, respinto, dei secondi classificati.
«Con l’ok della giunta regionale all’erogazione dei primi fondi del progetto Masterplan e l’affidamento della progettazione alla società Promotec da parte del Comune», afferma il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Lino Cipolloni, «il progetto di restyling del complesso ex Arssa muove i primi passi concreti verso il futuro. È un momento importante per la comunità avezzanese, che vedrà tornare quel pezzo di storia che ha segnato la vita di tante generazioni agli antichi splendori e potrà fruirne».
L’atto che darà il via ufficiale alla fase di progettazione sarà siglato la prossima settimana, mentre i primi fondi regionali affluiranno nella disponibilità del Comune nel giro di un mese. La società vincitrice della gara avrà sei mesi di tempo per realizzare la progettazione definitiva e esecutiva dell’opera finanziata dal Masterplan, che dovrà essere appaltata entro la fine del 2019. Sul piatto della bilancia ci sono 4 milioni e 700 mila euro, che la giunta comunale capitanata dal sindaco Gabriele De Angelis ha spacchettato e destinato agli interventi di riqualificazione e valorizzazione delle strutture che compongono il complesso dell’ex Arssa, parco compreso: l’esecutivo cittadino ha destinato 574mila euro al restyling del fiore all’occhiello dell’ex dimora del Principe, ovvero Palazzo Torlonia. Per i granai, che dovrebbero ospitare l’Archivio di Stato, la giunta ha messo in bilancio oltre un milione di euro: 654mila euro per il primo; 491mila per il secondo; un milione di euro sarà usato per il recupero delle stalle del Principe. Più modesta la somma riservata alla sistemazione dell’area meno nobile, quella che ospitava l’ex commissariato: 228mila euro. Chiude la lista degli interventi strutturali il piano di recupero dell’ex casa del custode con una spesa di 123mila euro. Nuova vita anche per il parco della tenuta Torlonia, che dopo un lungo periodo di splendore è finito nell’abbandono più totale: per la rinascita del giardino all’italiana, con i fondi Masterplan, l’amministrazione De Angelis ha stanziato 340 mila euro. Nuovo look e nuova mission alle porte, quindi, per quello storico e importante complesso dell’ex parco Arssa, che doveva passare in gestione al Comune il mese scorso. L’operazione era saltata, dopo non poche polemiche tra l’amministrazione comunale e quella regionale, soprattutto per il progetto di trasferimento dell’intero corpo della polizia locale nel palazzo storico contestato dalle associazioni culturali, con in testa l’Archeoclub, il Fai, la Pro loco, finito con lo stop imposto dalla giunta D’Alfonso. E la rinuncia del sindaco a prendere in affitto il bene. Ora il complesso si riqualifica, poi si vedrà.
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