«In campagna elettorale non si parla del tribunale»
SULMONA. La salvaguardia del tribunale deve essere al centro dei programmi elettorali dei vari candidati del territorio. Ci pensa l’Ordine degli avvocati a rimettere al centro della campagna...
SULMONA. La salvaguardia del tribunale deve essere al centro dei programmi elettorali dei vari candidati del territorio. Ci pensa l’Ordine degli avvocati a rimettere al centro della campagna elettorale la necessità di mantenere aperto il foro sulmonese. «Purtroppo si riscontra», dicono gli avvocati, «che, nell’ambito delle campagne elettorali in corso, poca attenzione si è inteso dedicare ad una problematica tanto complessa quanto fondamentale come quella della Giustizia e dei suoi presidi, nonostante il carattere essenziale che la questione riveste e la imminenza della definitiva chiusura dei Tribunali non provinciali o cosiddetti minori, e altresì nonostante il rilevante impatto sociale e per l’effetto economico che una perdita di tale significato e dimensione andrebbe a produrre a discapito della utenza, ovvero dell’elettorato passivo, già profondamente minata da una lunga serie di privazione di primari servizi che sta determinando un progressivo spopolamento.Pertanto, rilevato il silenzio mantenuto sul punto dalla gran parte delle forze politiche che partecipano alle prossime elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano, con conseguente formazione di un nuovo esecutivo, il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Sulmona invita tutti i candidati a esprimere e rappresentare le azioni e loro programmi al riguardo». «Prendendo spunto dalle ultime affermazioni degli avvocati di Sulmona», interviene Antonella Di Nino, «preciso che il tema della salvaguardia del presidio giudiziario sulmonese è centrale nella mia campagna elettorale per il Senato, così come ho già dimostrato nel mio impegno da sindaco di Pratola approvando tra i primi Comuni la delibera a sua tutela». (f.p.)
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