«In città telecamere funzionanti»
La polizia locale: infondate lamentele sui malfunzionamenti
AVEZZANO. «Sono 48 le videocamere di sicurezza connesse attraverso la rete wi-fi, posizionate nei punti sensibili della città e tutte perfettamente funzionanti». Il comandante della polizia locale, Luca Montanari, spegne le polemiche esplode dopo l’ultima ondata di furti. «Abbiamo creato un sistema di videosorveglianza funzionale ed efficiente», precisa, «è collegato in rete attraverso il wi-fi e questo tipo di tecnologia ha comportato talvolta degli episodi di disconnessione e riconnessione automatica, come accade ad esempio coi normali cellulari. Questi inconvenienti, che sono comunque di modestissima entità, sono in fase di superamento grazie a degli accorgimenti tecnici cui sta provvedendo la ditta incaricata. È bene ricordare che il posizionamento delle apparecchiature viene deciso dalla prefettura, nel corso dei lavori del comitato Ordine e sicurezza pubblica, su precise disposizioni del prefetto, come indicato dalla legge, il quale stabilisce, previa valutazione, le zone sensibili in cui posizionarle. Le lamentele circa una presunta mancanza di videocamere pubbliche in certi punti, per difetto del Comune, come pure un ipotetico malfunzionamento delle stesse, non sono fondate. La mappa dei luoghi dove sono posizionate le videocamere è pubblica, dunque è presente sul sito istituzionale del Comune, come previsto dal Garante della privacy, e le stesse devono essere segnalate tramite cartelli ben visibili, a norma di legge, dunque vale la pena anche riflettere sul fatto che esse possono essere utili in caso di eventi fortuiti e non prestabiliti, come ad esempio un incidente automobilistico, una lite che degenera e simili. Giova ricordare», conclude Montanari, «che la tutela della sicurezza pubblica compete allo Stato: i Comuni possono collaborare, come noi facciamo con tutti i mezzi a disposizione».
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