In città sit-in per Giulia: basta violenze sulle donne

Anche all’Aquila giornate di mobilitazione per le vittime dei femminicidi Convegni, mostre e musica. Coinvolti poli universitari, scuole e associazioni
L’AQUILA. «Ogni giorno è il 25 novembre». In occasione da Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, l’associazione studentesca Eolo ha organizzato una manifestazione, che ha visto la partecipazione di alcune centinaia di persone, costrette però a modificare il programma (inizialmente era previsto una fiaccolata per le vie del centro) a causa delle scosse di terremoto registrate alcune ore prima in città. Così il corteo, nel ricordo di Giulia Cecchettin e di tutte le donne vittime di femminicidio si è trasformato in un sit-in, andato in scena tra la Fontana Luminosa e l’auditorium del Parco, a cui hanno partecipato anche gli assessori Ersilia Lancia e Laura Cucchiarella. «Da donne, uomini e da universitari, proprio come Giulia», ha spiegato Lorenzo Mazzocchetti, presidente di Eolo, «ci sentiamo in dovere di mobilitarci nella nostra città al fine di unirci al grido unanime di porre fine ad ogni forma di violenza». In tutti i poli dell’ateneo aquilano sono state promosse iniziative di sensibilizzazione. Sempre ieri all’Aquila, nell’ambito del Premio nazionale Borsellino, si è svolto l’evento “Questo non è amore”, organizzato dall’amministrazione comunale e dall’associazione “Società civile”, in collaborazione con polizia, Regione e Associazione nazionale magistrati. È in programma oggi, al parco del castello, la Giornata in difesa dell'ambiente e contro la violenza sulle donne, intitolata “Puliamo il mondo dai pregiudizi”, voluta da Legambiente, dalla onlus Antonio Padovani e dal conservatorio Casella. In mattinata verrà effettuata la pulizia del parco e alle 17 all’auditorium del conservatorio è prevista la cerimonia di chiusura, con la rappresentazione del melologo “Zittita!”, di scrittrice Monica Pelliccione. Domani all’istituto Alighieri, si terrà un evento letterario e musicale. Sabato il Rotary club organizza un incontro dal titolo “Dalla violenza verso le donne alla pace”, all’Istituto Amedeo d’Aosta, in cui i protagonisti saranno gli studenti. Su iniziativa del Rotary, fino a domenica all’Emiciclo c’è la mostra “Donne, arte e solidarietà contro la violenza”. Dalla notte di domani a quella di domenica gli ingressi delle sedi Inps saranno illuminati con luci rosse e domani negli uffici sarà attivo dalla 10 alle 12 uno “sportello rosa”. Intanto, dopo la difusione del numero anti-violenza 1522 sui bus del trasporto pubblico, arriva la richieste di Pippo Sclafani (ipoudente), che sollecita «l’adozione di sistemi specifici anche per le persone con disabilità uditiva che ora non hanno pari diritti e opportunità».
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