In consiglio il conflitto d’interesse del vicesindaco

7 Marzo 2019

SCANNO. Finisce in consiglio comunale la questione del conflitto di interesse del vicesindaco Giuseppe Marone. Il presidente Armando Ciarletta ha convocato una riunione straordinaria dell’assise...

SCANNO. Finisce in consiglio comunale la questione del conflitto di interesse del vicesindaco Giuseppe Marone. Il presidente Armando Ciarletta ha convocato una riunione straordinaria dell’assise civica alle 18 di lunedì prossimo per discutere della questione che è stata sollevata dal gruppo di minoranza “Scanno Insieme”. A scendere in campo è stato nei giorni scorsi anche il prefetto Giuseppe Linardi che ha sollecitato gli amministratori locali a convocare in tempi rapidissimi l’assemblea civica che è chiamata a pronunciarsi sull’incompatibilità dell’assessore. A innescare la richiesta dell’opposizione sono stati i ricorsi che varie società locali, tra cui quella di cui è socio l’assessore, nonché responsabile del settore finanziario, hanno presentato contro gli accertamenti Tari. Accertamenti firmati proprio da Marone. «Non avevamo mai avuto un così palese conflitto di interessi», sostengono i consiglieri Amdeo Fusco, Antonio Silla e Mario Spacone, «e saremo pronti a portare il caso anche in altre sedi». Marone continua a ripetere che si tratta di attacchi strumentali. Ma la minoranza ribadisce che «è stato lo stesso vicesindaco ad ammettere la sua incompatibilità, astenendosi dal votare la delibera con cui è stato dato mandato a un legale di resistere in giudizio contro i ricorsi di alcuni operatori economici sui ruoli della Tari». (m.lav.)
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