In tanti per l’addio a Sauro stroncato da una malattia

28 Giugno 2022

Nella chiesa di Santa Maria Ausiliatrice anche i colleghi della Magneti Marelli L’operaio aveva 45 anni. Molti i ricordi anche sui social e gli attestati di stima

SULMONA. I familiari, i colleghi e i tanti amici arrivati anche dalle frazioni hanno preso parte ieri pomeriggio al funerale di Sauro Mastrogiuseppe. Il 45enne, operaio della Magneti Marelli, si è spento sabato a causa di una malattia contro la quale stava combattendo da qualche mese. Le sue condizioni di salute inizialmente non sembravano essere gravi, ma poi la situazione è precipitata fino a portarlo alla morte.
Una scomparsa prematura vissuta con profondo dolore tra quanti lo conoscevano. Una persona sempre disponibile e cordiale che tutti ricordano, sia in fabbrica, sia in città, con un sorriso amaro perché costretti a dirgli addio troppo presto.
Ieri pomeriggio la chiesa di Santa Maria Ausiliatrice a Sulmona non è riuscita a contenere le tante persone arrivate per poterlo salutare l’ultima volta ed esprimere il proprio cordoglio alla sua famiglia distrutta da una perdita inaspettata.
Già nella mattinata di ieri nella casa funeraria Caliendo-Celestial di Sulmona, dove la salma era stata esposta, c’è stato un via vai di parenti, amici e colleghi dell’azienda che produce componentistica per l’automotive dove Mastrogiuseppe era molto conosciuto e stimato anche per il suo carattere positivo e allegro.
«Non era un iscritto alla Fiom», ha commentato Elvira De Sanctis, segretaria provinciale della Fiom-Cgil L’Aquila, «ma è grande il dispiacere nostro e di tutti i lavoratori per la morte prematura del loro collega, che tutti ricordano come una persona particolarmente gioviale». Durante il rito funebre il sacerdote ha espresso la vicinanza dell’intera comunità alla famiglia di Mastrogiuseppe e in particolare al papà Vincenzo, alla mamma Ornella, alla moglie Michela e alla figlia Ilenia per questa drammatica e prematura scomparsa. All’uscita del feretro dalla chiesa tanti occhi lucidi tra chi lo conosceva bene e che d’ora in poi avrà difficoltà a fare a meno della sua presenza. E tanti sono stati i ricordi sui social e le parole d’affetto per una persona amata da tutti.
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