Incarichi in Comune, alta tensione
Del Corvo e Cotturone al sindaco Santilli: «Chiarisca in consiglio»
CELANO. Resta alta la polemica sugli incarichi al Comune di Celano. A tornare sull’argomento sono il consigliere di minoranza del gruppo “Celano Solidale”, Antonio Del Corvo, il quale invita il sindaco Settimio Santilli a presentarsi in consiglio comunale per discutere di questi fatti, e il segretario del Pd celanese, Calvino Cotturone.
«Leggere che l’amministrazione del comune dove sono nato affida incarichi in via diretta senza alcun avviso pubblico preventivo e solo a parenti ed amici fa male», sottolinea l’ex presidente della Provincia, «almeno si raccogliessero le disponibilità dei cittadini pronti a svolgere quell’incarico. E fa male ascoltare quelli che si lamentano di ingiustizie che subiscono quando vanno in Comune perché non hanno parenti in amministrazione. Leggere che con i soldi pubblici si pagano corsi o master a consiglieri di maggioranza è triste. Il sindaco», prosegue, «deve venire in consiglio e chiarire come possa accadere tutto ciò, come mai le dimissione di un assessore non vengono discusse in assise, come la legge prevede, chiarire qual è il suo ruolo e se vuole essere veramente il sindaco di tutti ha l’obbligo di esporre la sua tesi nel rispetto della cittadinanza e delle istituzioni».
Sulla stessa linea il segretario del Pd: «Si aggiunge alla lista dei privilegiati il consigliere Barbara Marianetti, la quale è stata scelta per partecipare a un master in Europrogettazione e un Course-lab di europrogettazione per 1.300 euro, tolti dalle casse del nostro ente», spiega, «vorremmo sapere come mai tra gli amministratori è stata scelta proprio lei? Ci sono state altre spese addebitate alle casse comunali? Quali frutti porterà alla comunità celanese?». Cotturone ritiene che «i soldi pubblici non debbano essere spesi per la formazione di consiglieri e assessori».(d.c.)
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