Ingiusta detenzione Petrilli ricevuto da Bazoli (Pd)
L’AQUILA. L’aquilano Giulio Petrilli, che da anni si batte per affermare la necessità dei risarcimenti dopo l’ingiusta detenzione, è stato ricevuto nei giorni scorsi dal capogruppo del Partito...
L’AQUILA. L’aquilano Giulio Petrilli, che da anni si batte per affermare la necessità dei risarcimenti dopo l’ingiusta detenzione, è stato ricevuto nei giorni scorsi dal capogruppo del Partito democratico in commissione giustizia Alfredo Bazoli. «Avevo chiesto alla deputata Serracchiani, capogruppo alla Camera del Pd», scrive Petrilli, «di intercedere per la possibilità di un incontro e così è stato. L’incontro serviva per analizzare il perché ogni anno il 77% delle domande per il risarcimento da ingiusta detenzione viene rigettato. Un dato molto alto di persone assolte che si vedono rifiutare il risarcimento perché magari si sono avvalse nel primo interrogatorio della facoltà di non rispondere o perché, secondo i giudici, con le loro frequentazioni o comportamenti avrebbero tratto in inganno gli inquirenti. Ho fatto notare a Bazoli che solo in Italia esiste una norma che consente al giudice di valutare la personalità e i comportamenti di una persona e concedere il risarcimento non guardando esclusivamente la sentenza definitiva di assoluzione, bensì stabilendo un giudizio morale. La mia battaglia proseguirà anche in sede europea».

