Innovazioni tecnologiche congresso italo-russo

16 Settembre 2014

L’AQUILA. «Un ponte per annullare le differenze culturali e geografiche che dividono l’Italia dalla Russia e mettere a sistema le affinità di conoscenze e tecnologie nei settori farmaceutico, chimico...

L’AQUILA. «Un ponte per annullare le differenze culturali e geografiche che dividono l’Italia dalla Russia e mettere a sistema le affinità di conoscenze e tecnologie nei settori farmaceutico, chimico e alimentare».

Così il presidente del polo di innovazione chimico-farmaceutico abruzzese Capitank, Enrico Giaquinto, presenta il primo congresso internazionale italo-russo «Industrial-academic networks in cooperation activities for pharmaceutical, chemical and food fields» (Reti aziendali-accademiche in cooperazione nell’industria farmaceutica, chimica e alimentare) che comincerà giovedì, a partire dalle 9,30, alla facoltà di Ingegneria a Monteluco di Roio.

L’evento assume una particolare rilevanza perché per la prima volta in Abruzzo si incrociano le esperienze in Italia e in Russia dei cosiddetti «network tecnologici» che raggruppano imprese, atenei e centri di ricerca. Per Giaquinto «sono moltissimi i punti di contatto tra conoscenze, interazioni e tecnologie che si stanno sviluppando a livello accademico e industriale tanto in Russia quanto in Italia». L’evento è organizzato da Capitank in collaborazione con la società di spin-off dell’Università dell’Aquila e vedrà la presenza di partner accademici e aziendali russi.

Al congresso parteciperanno relatori nazionali e internazionali, provenienti dal mondo accademico e dell’industria, per condividere gli ultimi sviluppi e raccontare quanto messo in atto nei settori farmaceutico, chimico e agroalimentare. Il network Capitank è costituito da 42 soci tra aziende, istituti di ricerca e università che operano con il comune intento di valorizzare le eccellenze dell’Abruzzo in questo comparto.