Sulmona

Insegue i ladri dopo il furto in casa: poliziotto-consigliere minacciato con il coltello

12 Giugno 2026

Tre furti in poche ore: allarme sicurezza a Sulmona e nei paesi limitrofi. A Roccacasale svaligiata la villa di un ex consigliere comunale: bottino da 30mila euro. A Pratola colpiti due anziani, paura anche a Roccacasale

SULMONA. Un consigliere comunale-poliziotto minacciato con un coltello a Roccacasale, la villa di un ex consigliere comunale svaligiata a Sulmona e l’ennesimo colpo messo a segno a Pratola Peligna. È inquietante il bilancio dell’ultimo raid dei ladri che tornano a seminare il panico in città e sul territorio.

ASSALTO ALLA VILLA

La banda è entrata in azione in una villa di via XXV Aprile, riuscendo a introdursi nell’abitazione di un ex consigliere comunale e ad allontanarsi con un bottino di circa 30mila euro tra gioielli in oro e denaro contante. Il colpo è stato messo a segno poco prima delle quattro di notte. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi hanno forzato una porta finestra e, una volta all’interno, hanno rovistato in ogni stanza, mettendo completamente a soqquadro l’abitazione alla ricerca di oggetti di valore. I proprietari si sono accorti dell’accaduto soltanto alcune ore più tardi. A colpirli è stato anche un particolare insolito: perfino una Bibbia era stata spostata dalla camera da letto in un’altra stanza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sulmona. Gli investigatori ritengono che ad agire possa essere stata una banda di professionisti. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un possibile utilizzo di sostanze narcotizzanti nei confronti dei proprietari. «Non abbiamo sentito assolutamente nulla e non possiamo escludere questa eventualità, considerando il numero di oggetti spostati e rovistati», hanno riferito le vittime. Nelle prossime ore saranno acquisite e analizzate le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Torna la preoccupazione nel quartiere già messo a dura prova nelle scorse settimane dagli incendi dolosi delle auto.

ENNESIMO RAID

Sempre la notte scorsa, tra l’una e le quattro e mezza, un’abitazione di via Montello, a Pratola Peligna, è stata presa di mira da ignoti che, approfittando dell’assenza di rumori e del sonno dei proprietari, hanno portato via oro, argenteria, denaro contante e altri oggetti di valore, lasciando dietro di sé danni e paura. Vittime del raid sono due anziani coniugi che si sono accorti del furto soltanto al risveglio. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi sarebbero entrati nell’abitazione forzando una porta finestra al primo piano con arnesi da scasso, riuscendo poi a mettere completamente a soqquadro le stanze alla ricerca di preziosi. Sulla vicenda indagano i carabinieri. Solo poche settimane fa la stessa zona era stata interessata da un altro furto, consumato durante i festeggiamenti della Madonna della Libera, quando da un’abitazione erano stati sottratti monili in oro per un valore di circa 50 mila euro. Le modalità operative appaiono molto simili. I militari stanno passando al setaccio gli impianti di videosorveglianza presenti nell’area e quelle fornite da alcuni residenti dei quartieri limitrofi. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che i responsabili si siano mossi a bordo di un’Audi A3 risultata rubata, veicolo che sarebbe stato utilizzato per compiere diversi colpi sul territorio. Con quest’ultimo episodio salgono a sette i furti in abitazione registrati a Pratola Peligna negli ultimi due mesi, un’escalation che sta alimentando il senso di insicurezza tra i cittadini.

MINACCIA COL COLTELLO

Momenti di panico anche a Roccacasale dove un agente di polizia libero dal servizio, consigliere comunale neo eletto, è stato minacciato con un coltello dai malviventi. I ladri, che fanno parte della stessa banda, hanno tentato l’irruzione nell’abitazione dei genitori del sindaco Enrico Pace. Il tutto alle 21.30 circa durante la cena. Alle urla strazianti dei proprietari, l’agente è sceso in strada e si è qualificato. I due malviventi si sono allontanati di corsa. Ne è scaturito un inseguimento a piedi. Messi alle strette, uno dei due a un certo punto si è fermato e ha estratto un coltello, brandendolo contro l’agente. Poi si sono messi in contatto via radio con il complice che li ha caricati a bordo di un’auto. Da lì la fuga. «È gente senza scrupoli. Ho fatto di tutto per fermarli», racconta il consigliere comunale ancora provato. Una vicenda che poteva finire in tragedia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA