Interessi superiori al 50%: 42enne condannato per usura

22 Dicembre 2021

AVEZZANO. Presta soldi a un odontotecnico e poi glieli richiede indietro con interessi usurari. Con questa accusa un marsicano è stato condannato a una pena di 3 anni e 7 mesi di reclusione dal...

AVEZZANO. Presta soldi a un odontotecnico e poi glieli richiede indietro con interessi usurari. Con questa accusa un marsicano è stato condannato a una pena di 3 anni e 7 mesi di reclusione dal tribunale di Avezzano. Si tratta di V.V., 42 anni, di Celano, che doveva rispondere del reato di usura nei confronti del professionista. I fatti risalgono al 2012 quando, secondo quanto emerso nel corso delle udienze che si sono tenute in questi anni, l’odontotecnico si era rivolto al giovane celanese, allora 33enne, perché aveva bisogno di una somma di denaro. Sembra che avesse avuto problemi con il gioco d’azzardo perdendo alcune somme di denaro. Così l’odontotecnico aveva pensato alla strada più facile, quella di chiedere una somma in prestito a una persona del posto, senza passare per i canali ufficiali. Una scorciatoia che a quanto pare gli era costata molto cara. Aveva ottenuto subito e senza problemi mille euro in contanti, necessari per ripagare il debito di gioco. Inizialmente tutto era filato liscio, fino a quando il creditore non si è presentato davanti all’odontotecnico richiedendo il denaro prestato con interessi usurari. Messo con le spalle al muro il professionista non aveva potuto fare altro che denunciare l’accaduto alle autorità, sostenendo che gli era stata richiesta una somma con interessi anche superiori al 50 per cento. Erano partite le indagini e il creditore celanese era finito sotto inchiesta per poi essere rinviato a giudizio con l’accusa di usura. A distanza di quasi 10 anni il tribunale di Avezzano ha pronunciato la sentenza di condanna a tre anni e sette mesi per usura. L’accusato era difeso dagli avvocati Sonia Giallonardo e Antonio Pascale. (p.g.)
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