Irrompe nella casa dell’ex convivente: resta ai domiciliari
SULMONA. Resta agli arresti domiciliari il 34enne di Pratola Peligna arrestato l’altro giorno dai carabinieri di Sulmona per aver sfondato la porta d’ingresso dell’abitazione della sua compagna dalla...
SULMONA. Resta agli arresti domiciliari il 34enne di Pratola Peligna arrestato l’altro giorno dai carabinieri di Sulmona per aver sfondato la porta d’ingresso dell’abitazione della sua compagna dalla quale doveva stare lontano, così come disposto dal giudice per le indagini preliminari. Dopo la convalida dell’arresto per il giovane si è aperto il processo con rito direttissimo subito rinviato al 31 agosto su richiesta dei termini a difesa del difensore Alessandro Margiotta.
Richiesta accolta dal giudice il quale ha anche confermato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti del trentaquattrenne.
Da mesi l’uomo e la sua ex convivente sono al centro di un procedimento giudiziario che era stato aperto in seguito alla presentazione, da parte della donna, di un esposto to in cui aveva denunciato ai carabinieri continui soprusi ed episodi di violenza che avrebbero visto protagonista il 34enne. Episodi culminati con il fatto avvenuto l’altro giorno quando il giovane, al termine di una telefonata burrascosa, si è recato sotto l’abitazione della sua ex compagna, dalla quale doveva restare a una distanza di 500 metri. Una volta lì ha sfondato a calci e a spallate la porta d’ingresso riuscendo a fare irruzione nell’abitazione. Provvidenziale l’arrivo dei carabinieri che hanno proceduto all’arresto. (c.l.)
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