L’A24 come una tangenziale: via il pedaggio tra i due caselli

24 Marzo 2023

Dal governo ok all’esenzione del pagamento sui 7,3 chilometri tra L’Aquila est e L’Aquila ovest Il Comune stanzia 100mila euro per sostenere le spese. Ed è scontro tra Giuliani e Pezzopane

L’AQUILA. Il tratto di A24 tra i caselli di L’Aquila est e L’Aquila ovest diventerà una sorta di tangenziale: con il bene placet del governo, in futuro non si pagherà più il pedaggio per spostarsi in autostrada da un capo all’altro del territorio comunale evitando il centro urbano. Un tragitto di circa 7,3 chilometri, che senza traffico si percorre anche in meno di cinque minuti, e che attualmente costa 80 centesimi per le auto. A confermarlo arriva la risposta a un’interrogazione alla Camera presentata dal deputato toscano del Partito democratico Marco Simiani, che chiedeva chiarimenti sulla riduzione delle tariffe di A24 e A25, e sull’azzeramento del pedaggio tra i due caselli aquilani.
«Il ministero delle Infrastrutture e trasporti si è espresso favorevolmente sullo schema di convenzione tra Anas e Comune», ha risposto il sottosegretario Tullio Ferrante, «che prevede l’esenzione del pedaggio per i mezzi con percorrenza compresa tra i caselli dell’Aquila Est e dell’Aquila Ovest. Il protocollo, di imminente applicazione, pone a carico del Comune gli effetti economici connessi all’esenzione che riveste natura sperimentale».
Una risposta che non soddisfa tuttavia l’opposizione comunale: «Siamo distanti mille anni luce dalle promesse roboanti del ministro Francesco Lollobrigida, dalle enunciazioni del presidente Marco Marsilio e dalla raccolta di firme promossa dal sindaco Pierluigi Biondi», ha osservato Stefania Pezzopane, anch’essa del Pd, secondo la quale non ci sarebbe chiarezza su tempi e modi di attuazione dell’agevolazione, né risultano al momento somme chiaramente stanziate in bilancio. Ma per l’assessore ai Trasporti Paola Giuliani Pezzopane non ha «approfondito la documentazione prodotta in prima commissione bilancio su un apposito e sostanzioso capitolo di spesa per le annualità 2023, 2024, 2025 denominato “Rimborsi pedaggi L’Aquila Ovest-L’Aquila est”, calato nel bilancio di previsione approvato dal consiglio». «Somme importanti», le definisce il presidente della commissione Livio Vittorini. Si tratta infatti di centomila euro per ogni annualità.
Intanto A24 e A25, la cui gestione è tornata all’Anas, saranno interessate dallo stato di agitazione del personale della Parchi Global Service, società addetta ai servizi di viabilità, antincendio e manutenzione, proclamato da Filt-Cgil, Uiltrasporti, Cisal Terziario e Ugl Viabilità per i ritardi nel pagamento degli stipendi dei 30 dipendenti della società.
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