L’Accademia di Belle arti omaggia Mauri

15 Novembre 2021

L’AQUILA. Con la mostra “Fabio Mauri-Un caro affettuoso saluto a tutti voi da Fabio Mauri”, che riprende la frase finale di una lettera inviata nel 1983 ai suoi studenti dell’Accademia di Belle Arti,...

L’AQUILA. Con la mostra “Fabio Mauri-Un caro affettuoso saluto a tutti voi da Fabio Mauri”, che riprende la frase finale di una lettera inviata nel 1983 ai suoi studenti dell’Accademia di Belle Arti, il 26 novembre alle 11 sarà inaugurato il nuovo anno accademico 2021- 2022. Ospite d’onore della cerimonia sarà Achille Mauri, fratello dell’artista, che farà un intervento dal titolo “Santo no”.
La cerimonia di inaugurazione si svolgerà nel teatro dell’Accademia e sarà aperta dal presidente Rinaldo Tordera e dalla direttrice Maria D’Alesio, che faranno il punto sull’attività didattica e formativa dell’accademia aquilana, sui progetti svolti e quelli da attuare per rendere l’istituzione di alta formazione artistica sempre di più punto di riferimento per il territorio. A seguire sono previsti gli interventi dei rappresentanti degli enti locali e regionali.
Subito dopo l’apertura del nuovo anno accademico sarà inaugurata la mostra dedicata a Fabio Mauri e allestita sia nel Foyer del Teatro sia nel nuovo padiglione che sarà inaugurato contestualmente all’esposizione. La mostra, sostenuta dalla Fondazione Carispaq e a cura di Maria D’Alesio, racconta il rapporto ventennale tra l’artista e l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Raccoglie, infatti, materiale documentario provenienti dal ricco archivio Abaq e perlopiù inedito, tra cui la lettera da cui è tratto il titolo della mostra conservata dal professore Franco Fiorillo, all’epoca allievo di Mauri. Insieme a questi documenti sono proposti anche alcuni prestiti dello studio Mauri e di molti collezionisti-prestatori. Sono esposti, per la prima volta insieme, tutti i materiali e saranno proiettati tutti i video riguardanti le edizioni di “Gran serata futurista” all’Aquila, Roma e Milano. L’esposizione prosegue poi negli spazi del nuovo padiglione dove sono proposti anche i documenti delle numerose mostre e iniziative aquilane di Mauri con alcune opere anche inedite, tra cui un bozzetto di manifesto di Gran Serata Futurista e un’opera dedicata al corso di Estetica. Nell’ultima sala è riproposta l’installazione che fu realizzata nel 2000 per il Forte Spagnolo e dedicata a San Pietro Celestino come riflessione sui temi universali della spiritualità e tolleranza propri della figura del santo.