L’acqua è sempre torbida, scuole chiuse a Carsoli

Dalle analisi eseguite dalla Asl i parametri non sono ancora rassicuranti Il sindaco Nazzarro sospende le lezioni per Infanzia e Primaria, stop alla mensa
CARSOLI. I parametri dell’acqua non migliorano e a Carsoli l’amministrazione comunale decide di chiudere le scuole.
Le analisi effettuate ieri mattina dalla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila su richiesta del Consorzio acquedottistico marsicano non hanno prodotto risultati rassicuranti.
L’acqua della sorgente di Verrecchie utilizzata nella maggior parte dei Comuni della Marsica occidentale – Tagliacozzo, Cappadocia, Sante Marie, Carsoli, Oricola, Pereto e Rocca di Botte – a causa delle piogge abbondanti dei giorni scorsi è stata sporcata dalla terra e per questo non risulta potabile.
Le analisi eseguite non rientrano nei parametri e per questo da giorni il Cam ha emesso il divieto di utilizzo per fini umani, cioè per bere e per preparare da mangiare, in attesa dei risultati delle nuove analisi che dovrebbero arrivare già questa mattina.
«Nonostante l’elevata clorazione effettuata nei giorni scorsi», ha precisato l’amministratore delegato del Consorzio acquedottistico marsicano, Giuseppe Venturini, «la situazione non è migliorata. Attendiamo l’esito delle analisi per capire come muoverci».
Oggi intanto a Carsoli il sindaco Velia Nazzarro ha deciso di sospendere le lezioni alla scuola per l’infanzia di via Genova e scuola alla primaria di via Roma e di chiudere in via temporanea la mensa per evitare che i bambini possano utilizzare l’acqua dei rubinetti dei bagni. (e.b.)
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