L’addio a Riccardo nella chiesa di Pettino

Stamani la cerimonia per l’ultimo saluto al giovane calciatore del Roio morto a 34 anni

L’AQUILA. Ultimo saluto, questa mattina, a Riccardo Pollice, l’aquilano scomparso a 34 anni per un male incurabile.

I funerali verranno celebrati alle 11,30, nella chiesa di parrocchiale di San Francesco d’Assisi a Pettino. Il giovane, che lavorava da diversi anni nel call center della Transcom, era molto conosciuto in città, anche per la sua attività di calciatore dilettante nelle file del Roio, squadra che disputa il campionato di Terza categoria. Ha lottato contro una malattia che ha stroncato la sua giovane vita in pochi mesi, dopo l’ultimo ricovero a Roma. Riccardo Pollice, per tutti «Polliciò», ha lasciato nel dolore la mamma, il papà e il fratello, e i tantissimi amici, che in questi giorni lo ricordano commossi sulla sua pagina Facebook. Struggente anche il tributo dei giocatori dell’Aquila calcio che sabato scorso allo stadio, durante la partita col Teramo, al momento del gol segnato da Nicola Ciotola hanno alzato uno striscione davanti alle telecamere di Raisport con la scritta «Riccardo vive». Al lutto dei familiari si è aggiunto poi quello della società di calcio di Roio: il presidente, i dirigenti, i tecnici, i soci e gli atleti si sono stretti attorno ai suoi cari, ricordando «l’atleta e amico», compagno di tante avventure sportive, sempre sorridente. Riccardo avrebbe compiuto 35 anni il 22 agosto.

Romana Scopano

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