L’Asl aggiudica il restauro del Centro salute mentale
AVEZZANO. Nuovo look in vista per il Centro di salute mentale. La degradata struttura di via Di Gianfilippo (ex via Salto), finita al centro di polemiche per l’insalubrità e l’inadeguatezza degli...
AVEZZANO. Nuovo look in vista per il Centro di salute mentale. La degradata struttura di via Di Gianfilippo (ex via Salto), finita al centro di polemiche per l’insalubrità e l’inadeguatezza degli ambienti e nel mirino dei carabinieri del Nas di Pescara, sarà rimessa a norma dall’Asl: l’ufficio lavori pubblici dell’azienda sanitaria locale diretto dall’ingegner Federico D’Aulerio ha aggiudicato i lavori di adeguamento e ristrutturazione della palazzina a una ditta pugliese. L'impresa di Bari ha sbaragliato la folta concorrenza – 183 i partecipanti alla gara d’appalto al massimo ribasso per un importo di 501mila euro – con un’offerta di 355mila euro (-29%). L’operazione di ristrutturazione e riorganizzazione interna dell’edificio di via Di Gianfilippo, impianti compresi, prenderà il via nelle prossime settimane al termine del periodo “finestra” di 35 giorni per gli eventuali ricors. E i lavori dovrebbero essere eseguiti nel giro di sei mesi, più i tempi tecnici. Alla fine delle operazioni, presumibilmente all’inizio del 2020, nella struttura di via Di Gianfilippo dovrebbero tornare gli ambulatori del Centro di salute mentale e il centro diurno “L’arcobaleno”, trasferiti provvisoriamente in un’ala del Noesis, in ambienti con ingresso indipendente dalla scuola. La struttura residenziale protetta “La Crisalide”, invece, dovrebbe restare nella nuova sede della Residenza dei Marsi (ex hotel dei Marsi). Il trasloco per il Centro di salute mentale e centro diurno è scattato il 23 febbraio al culmine di una lunga battaglia segnata dalla denuncia di un padre disperato per le condizioni di degrado degli ambienti. (m.s.)
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