L’Asl ha richiamato tre medici in pensione

25 Giugno 2024

Personale carente negli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro, l’azienda dà incarichi fino a dicembre

SULMONA. Gli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro continuano a fare i conti con la carenza di personale che si aggrava soprattutto in estate. Per questo la Asl corre ai ripari e richiama in servizio tre medici in pensione. La prima nomina, ovvero un incarico di collaborazione individuale, è arrivata per Fulgenzio D’Achille, che tornerà nella radiologia del presidio ospedaliero di Sulmona per 38 ore settimanali, fino al prossimo 31 dicembre. Incarico a tempo determinato anche per Rosa Natuzzi, che fino alla fine dell’anno, sarà di sostegno al pronto soccorso dell’ospedale che continua a operare con un solo medico per turno, nonostante l’ampio bacino d’utenza da seguire. A breve un altro medico andrà in pensione con ovvie ripercussioni sull’organico del reparto che risulta sempre più sofferente. Da qui la decisione dell’azienda sanitaria di mandare i rinforzi al pronto soccorso peligno, chiamato a fronteggiare in questo periodo anche le richieste dei turisti. Stesso discorso vale per l’ospedale di Castel di Sangro dove, sempre nel pronto soccorso, prenderà servizio Fiorella Colagrande, che presterà la propria collaborazione per 38 ore a settimana. I medici in pensione richiamati in servizio non possono effettuare i turni di notte ma, secondo la Asl, sono fondamentali in questa fase per rinforzare le piante organiche, in attesa del reclutamento di nuove figure. Anche in Alto Sangro gli accessi al pronto soccorso aumentano nel periodo estivo, in considerazione della nutrita presenza di turisti. (a.d.a.)
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