L’ex caserma Pace ospiterà il progetto Capograssi

15 Settembre 2019

SULMONA. L’ex caserma Pace ospiterà il progetto Capograssi. La conferma è arrivata nell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi in Comune con il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, il presidente...

SULMONA. L’ex caserma Pace ospiterà il progetto Capograssi. La conferma è arrivata nell’incontro che si è tenuto nei giorni scorsi in Comune con il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, il presidente del tribunale Giorgio Di Benedetto, il presidente dell’Ordine degli avvocati Luca Tirabassi, il consigliere segretario dell’Oda di Sulmona Giuseppe Giammarco e i referenti dell’Agenzia del demanio, proprietaria della struttura.
I funzionari hanno risposto all’invito del sindaco di valutare la richiesta e definire l’iter finalizzato all’ottenimento della concessione temporanea dei locali. Il progetto Giuseppe Capograssi, presentato dal tribunale di Sulmona, è stato selezionato dalla Regione nell’ambito del bando pubblico sul rafforzamento delle competenze digitali degli uffici giudiziari. Il tribunale ha ottenuto così la somma di 400mila euro, che gli consentirà di diventare pioniere nell’informatizzazione delle cause, già avviata da tempo in città.
«Come da impegno preso in una riunione in tribunale la scorsa primavera, mi sono resa parte attiva per dare tutto il sostegno istituzionale e logistico possibile affinché il Progetto Capograssi, gestito dal Palazzo di giustizia di Sulmona, venga realizzato in uno stabile in centro, nei locali della ex caserma Pace», conferma il sindaco. «Dopo gli incontri avuti e la convenzione che il tribunale sulmonese ha firmato con la Regione, nei giorni scorsi si è svolta a palazzo San Francesco una riunione sulla questione. Si tratta di un progetto pilota orgoglio per la nostra città e molto importante per tutto il territorio, di grande interesse scientifico sperimentale e di respiro regionale, che rafforzerà le competenze digitali degli uffici giudiziari ampliando le conoscenze di settore per favorirne l’innovazione». Partner e allievi saranno impegnati a Sulmona per circa 10 mesi in attività di aula e momenti di coordinamento dei numerosi Enti che lo sostengono. «Un’eccellenza per il nostro tribunale che merita il mantenimento nella nostra città», aggiunge Casini, «obiettivo per il quale stiamo continuando a lottare». (f.p.)
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