L’istituto “da Vinci-Colecchi” per l’ottavo anno in container

L’AQUILA. L’8 settembre prenderà il via l’ottavo anno scolastico all’interno di un Musp (modulo a uso scolastico provvisorio) per l’Istituto da Vinci. Nonostante i numerosi solleciti da parte della...
L’AQUILA. L’8 settembre prenderà il via l’ottavo anno scolastico all’interno di un Musp (modulo a uso scolastico provvisorio) per l’Istituto da Vinci. Nonostante i numerosi solleciti da parte della scuola, la Provincia ancora non dà il via ai lavori di ristrutturazione dell’edificio gravemente danneggiato dal terremoto. Intanto il prefabbricato che ospita la scuola di anno in anno evidenzia maggiori criticità: dalle infiltrazioni d’acqua, agli ambienti angusti, ai locali non idonei. Più fortunati gli studenti degli altri istituti superiori che hanno trovato tutti una collocazione meno provvisoria, nonostante ancora non siano cominciati i lavori in nessuna delle scuole nel centro della città. Per tutti l’anno scolastico è ormai ai nastri di partenza, anche in considerazione del fatto che la maggior parte dei collegi docenti hanno stabilito di riprendere le lezioni con qualche giorno di anticipo rispetto quanto previsto dal calendario scolastico regionale, che propone come data di rientro il 12 settembre.
DA VINCI/COLECCHI. Gli istituti da Vinci (che comprende gli indirizzi Alberghiero, Odontotecnici, Manutentori e assistenza tecnica) e Colecchi (Agricoltura, professionale periodo commercio e Geometri) riapriranno l’8 settembre. «Sappiamo già che per il prossimo anno scolastico resteremo nel Musp», spiega il vicepreside Mario Centi Pizzutilli. «Tutte le aule del “da Vinci” resteranno nel modulo provvisorio, mentre i laboratori nella vecchia sede, in una zona che non ha riportato grossi danni. Per quanto riguarda la palestra, invece, sono state ultimate solo le tamponature, ma non è ancora utilizzabile. A Colle Sapone resta il Colecchi».
COTUGNO. La scuola, che comprende i licei Classico, Linguistico, delle Scienze umane e Musicale riaprirà il 12 settembre. È l’unico degli istituti superiori della città a non aver modificato, infatti, il calendario regionale. Le classi dalla seconda alla quinta entreranno alle 8,10, in prima ora, mentre le prime alle 9,10. Il consiglio d’istituto, entro la fine del mese, dovrà comunque ratificare la data di inizio delle lezioni.
AMEDEO D’AOSTA. L’istituto comprende l’ex Itis, il Liceo delle Scienze applicate, l’Itas “Elena di Savoia” e l’Itc “Luigi Rendina”. Riprenderà le lezioni il 7 settembre per le classi prime, l’8 per tutte le altre, con orari regolari, dalle 8,10 alle 13,45.
BAFILE. L’apertura della scuola, composta dai licei Scientifico e Artistico e da quest’anno anche dal liceo Internazionale Cambridge, è prevista l’8 settembre alle 8,10 per le prime dello Scientifico, alle 9 del 10 per tutte le altre classi. Il liceo Artistico, invece, riprenderà le lezioni l’8 (alle 8,10) per tutte le classi. (m.c.)
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