L’omaggio di Pacentro alla “Brigata Maiella”

4 Giugno 2014

Inaugurato il monumento dedicato alla gloriosa formazione partigiana L’iniziativa possibile grazie a una raccolta fondi promossa dai cittadini

PACENTRO. Un monumento dedicato alla Brigata Maiella realizzato con le donazioni dei cittadini. Il paese e l’intero territorio hanno voluto ricordare così la lotta partigiana e il sacrificio di chi morì in nome della libertà e per costruire l’Italia Repubblicana. E l’inaugurazione del monumento è stata l’occasione per riunire i sindaci dei Comuni della Valle Peligna e tanti cittadini. A fare gli onori di casa il neo-eletto primo cittadino Guido Angelilli, alla sua prima uscita pubblica dopo l’elezione del 25 maggio. Il monumento, che è in via San Francesco alle porte del paese, è stato scoperto da Ennio Pantaleo, il più giovane dei combattenti della Brigata Maiella «arruolato» a soli 14 anni, la scultura commemorativa è opera dell’artista pacentrano Carmine Tollis. Da tempo, i promotori hanno avviato una raccolta fondi tra cittadini, imprenditori e sodalizi della Valle Peligna per ricordare la lotta partigiana. E con l’inaugurazione del monumento, il sogno è diventato realtà.

«Non possiamo dimenticare la storia del nostro Paese», è intervenuto il sindaco Angelilli, «dopo l’8 settembre 1943, l’unico baluardo contro le truppe di occupazione furono i cittadini che in tutto il territorio italiano si organizzarono in formazioni partigiane, tra queste la Brigata Maiella che nella storia della Resistenza italiana presenta caratteristiche peculiari. Fu l’unica formazione», ha aggiunto, «ad essere decorata di medaglia d’oro al valore militare alla bandiera, fu tra le pochissime formazioni partigiane aggregate all’esercito alleato dopo la liberazione dei territori di origine, assieme alla 28° Brigata Garibaldi Mario Gordini e alla divisione Modena. E fu la formazione combattente con il più lungo e ampio ciclo operativo, continuando a lottare, risalendo la Penisola, sino alla liberazione delle Marche, dell’Emilia Romagna e del Veneto».

Poi il ricordo del patriota pacentrano Mario Silvestri. «Nella Brigata Maiella», ha sottolineato il sindaco, «militò anche un nostro paesano, Mario Silvestri, morto nella famosa battaglia di Pizzoferrato, a lui è dedicato l’edificio scolastico».

Tante le persone, provenienti anche dai paesi limitrofi ,che hanno partecipato alla manifestazione. Commozione, emozioni e ricordi. Poi le parole di Pietro Calamandrei pronunciate dal primo cittadino: «Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì o giovani, col pensiero perchè lì è nata la nostra Costituzione».(c.b.)

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