L’Ovidiana vede la vetta, l’ex Montani sulla strada

I biancorossi al Pallozzi sfidano la Santegidiese per ritrovare la vittoria in casa Il tecnico Bernardi chiede più coraggio per cambiare passo tra le mura amiche
SULMONA. L’Ovidiana Sulmona in campo oggi contro la Santegidiese, per l’undicesima giornata del campionato di Eccellenza, con l’obiettivo di tornare al successo al Pallozzi che manca dalla sfida di un mese fa contro l’Ortona. La squadra, dopo la vittoria di martedì scorso a Montesilvano, si è portata a -3 dalla vetta occupata da Giulianova e L'Aquila. Farà il possibile per prevalere sui giallorossi che, dopo la sconfitta col Sambuceto, hanno cambiato: al posto dell’esonerato Pasquale Di Serafino è subentrato Fabio Montani, ex calciatore del Sulmona.
«Affronteremo una squadra con grandi motivazioni», avverte il tecnico dell’Ovidiana Alberto Bernardi, «il cambio della guida tecnica porta sempre entusiasmo. Dovremmo fare attenzione perché la Santegidiese è un avversario di tutto rispetto. Sarà dunque una gara ancora più temibile».
L’allenatore dei biancorossi deve fare i conti ancora con alcuni giocatori infortunati, mentre nella Santegidiese sono squalificati gli attaccanti Alessio Di Giorgio e Damiano Di Eleuterio. «L’Ovidiana Sulmona è una squadra importante che veleggia in zona play off», dichiara il neotecnico della Santegidiese Montani, che si appresta a fare l’esordio da ex al Pallozzi, così come per il difensore Lorenzo Silvestri, dopo i suoi trascorsi con gli ovidiani in Promozione. «Ha inoltre un bel blasone per aver militato in categorie superiori», continua Montani, «ma il nostro compito è quello di avere rispetto per tutti e non temere nessuno».
«Giocheremo contro una squadra che non merita l’attuale posizione in classifica perché ha in organico calciatori in grado di fare la differenza come Rodia, Gentile e Filiaggi», afferma il presidente sulmonese Oreste De Deo, «daremo il massimo perché vogliamo cambiare passo anche tra le mura amiche». I biancorossi di Bernardi dopo essersi avvicinati ulteriormente alla vetta, intendono tornare grandi anche davanti al proprio pubblico per cancellare definitivamente le pesanti sconfitte con L’Aquila e Torrese che hanno lasciato l’amaro in bocca ai tifosi, che comunque continuano a seguire con entusiasmo la squadra anche fuori. Come invertire la tendenza rispetto alle gare in trasferta che, al contrario di quelle al Pallozzi, sono state tutte vinte? «È necessaria più attenzione e ci vuole maggiore coraggio, senza aver paura», risponde Bernardi, «dando il meglio di noi stessi, i risultati saranno una conseguenza di quello che riusciremo a fare sul campo», conclude l’allenatore, che promette agli sportivi impegno e determinazione per consolidare il posto in zona play off.
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