La città pronta a cambiare volto: c’è il progetto di riqualificazione

10 Agosto 2022

Costerà 4 milioni e mezzo, al via la caccia ai fondi. Primo step sarà la sistemazione dell’ex Collegiata Opera principale la futuristica passerella pedonale sopraelevata dal castello Orsini a piazza Torlonia 

AVEZZANO. Una passeggiata urbana attraverso i luoghi della memoria, costituita da percorsi, viali, sovrappassi ciclo-pedonali e spazi per eventi e spettacoli. Parte dalla ex Collegiata di San Bartolomeo l’ambizioso progetto di riqualificazione urbana, architettonica e archeologica e di connessione del patrimonio storico cittadino. Il nuovo volto della città di Avezzano, che sarà realizzata a step, puntando a intercettare risorse regionali, nazionali ed europee, prevede un investimento complessivo di quasi 4 milioni e mezzo di euro. Lo scopo è fare del centro cittadino un punto di attrazione e aggregazione.
Non solo il centro, ma anche la periferia. Il volto della città sta per cambiare anche a Nord, nel popoloso quartiere Pulcina, grazie alla svolta per il completamento del nuovo municipio e alla costruzione della scuola Giovanni XXIII.
LA EX COLLEGIATA
La prima fase dei lavori si compone di due step. Il primo riguarda la ex Collegiata. Oltre al completamento degli scavi nella zona adiacente all’attuale area archeologica, sono previsti la realizzazione di una scalinata, l’apertura dello spazio e sedute in acciaio corten in corrispondenza dei pilastri dove oggi sono visibili i resti dei basamenti. La pavimentazione della piazza, tramite un gioco di diverse colorazioni dei materiali, riprodurrà il prospetto frontale dell’edificio. Una passerella pedonale luminosa collegherà piazza San Bartolomeo a via Mattei. Il costo dell’intervento, già finanziato e pronto a partire, è di 170mila euro. Il secondo step coincide con la demolizione dell’ex ufficio della Dogane (225mila euro).
LA PASSERELLA PEDONALE
La seconda fase dello studio di fattibilità stilato dell’ufficio tecnico del Comune di Avezzano prevede la creazione di un “boulevard” urbano attraverso nuove pavimentazioni, nuove alberature e nuovi elementi di arredo di via Vidimari, via Mattei e del parcheggio Asl (325mila euro). La parte più futuristica del progetto è sicuramente il collegamento pedonale sopraelevato tra il Castello Orsini e piazza Torlonia (secondo stralcio). Una specie di passerella del costo di 1 milione 100mila euro. Il terzo e ultimo stralcio riguarda la riqualificazione del Parco ex Arssa (piantumazioni, tappeti, viali e arredi) per 400mila euro.
PARCO TORLONIA
È ai nastri di partenza l’intervento di riqualificazione dei pezzi di pregio del complesso ex Arssa. L’intervento da 3 milioni prevede il rifacimento del tetto del palazzo del principe, la realizzazione del Museo archeologico del Fucino nel primo granaio e il trasferimento dell’Archivio di Stato nel secondo, oltre alla riqualificazione dei viali, delle aree verdi e dell’illuminazione.
La terza e ultima fase dello studio di fattibilità, invece, prevede l’adeguamento dell’ex Onmi di piazza Castello (un milione di euro) e dell’ex casa di riposo di via Vidimari che, grazie a 710mila euro dal Pnrr, sarà trasformato in alloggi temporanei per finalità sociali, infine la realizzazione di una recinzione a piazza Torlonia (600mila).
LA PULCINA
Anche il volto del quartiere “La Pulcina” sta per cambiare: con un investimento di 7 milioni e mezzo (5 milioni del Pnrr e 2 milioni e mezzo del Comune) entro il 2026 verrà completato il municipio, di fronte al quale sorgerà la nuova scuola-parco Giovanni XXIII. Gli studenti troveranno ambienti modulabili, aule a cielo aperto e spazi innovativi, un tetto giardino e una forma ispirata alla Piana del Fucino per un istituto realizzato con materiali ecocompatibili e una centrale elettrica a zero emissioni.
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